S INDACATO U NITARIO L AVORATORI P OLIZIA L OCALE 
40 anni a difesa della categoria

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CONFERMIAMO E RIBADIAMO LE NOSTRE CRITICITÀ AL CNL APPENA FIRMATO-PERCHE ' CONTINUARE A PRENDERE IN GIRO I LAVORATORI!! CONTRATTO SENZA ECONOMIE UN’ALTRA FARSA ! IRRESPONSABILITÀ DI CGIL, CISL, UIL E CSA CON IL BENEPLACITUM CONSENSO DI ANCI E ARAN

EVVIVA RISORSE PER TUTTI SENZA ECONOMIE UN’ALTRA FARSA PAZZESCA ED IRRESPONSABILE DI CGIL, CISL, UIL E CSA CON IL BENEPLACITUM CONSENSO DI ANCI E ARAN (GOVERNO).

DOPO PROCLAMI FALSI E IPOCRITI ED IMMOTIVATI DEI FIRMATARI DEL  CNL 2019/2021 (ORA FANNO ANCHE LE ASSEMBLEE PER DIVULGARE IL LORO PRODOTTO SIMULATO):

STRAGULUM EST (AD HONOREM P.S.): A COSA SERVE ESSERE RAPPRESENTATIVI SE NON SI CONOSCONO LE PROBLEMATICHE DELLA BASE VISTO CHE NON STANNO IN MEZZO E AL CENTRO DEL MONDO DEL LAVORO E NON SENTONO O ASCOLTANO LE NECESSITÀ DEI LAVORATORI!!!

documento polemico cnl 1

 STRAGULUM EST 1

 STRAGULUM EST 2

 

 

LEGGE POLIZIA LOCALE ITALIANA, SI VA VERSO LA DELEGA AL GOVERNO?!

DOPO LA PRESENTAZIONE DEL DDL - RIFORMA POLIZIA LOCALE ITALIANA - DEPOSITATA DALL'ONOREVOLE SIMONA BORDONALI ( ..https://www.sulpl.it/notizie-in-primo-piano-3/2730-i-nostri-complimenti-e-gli-auguri-di-buon-lavoro-alla-neo-presidente-del-consiglio-giorgia-meloni-prima-donna-italiana-a-capo-dell-esecutivo-ora-riprendiamo-in-mano-la-riforma-della-polizia-locale.) ...LA SEGRETERIA GENERALE HA INTRAPRESO UNA SERIE DI ATTIVITÀ PRODROMICHE AL RAGGIUNGIMENTO DI QUESTO IMPORTANTE PUNTO, PER IL SULPL,  INCONTRANDO I NUOVI, E NON SOLO, RAPPRESENTANTI POLITICI PARLAMENTARI E GOVERNATIVI. DA QUESTI È EMERSO LA CHIARA VOLONTÀ  DI  AFFRONTARE E RISOLVERE VELOCEMENTE I PROBLEMI ATAVICI DELLA POLIZIA LOCALE ITALIANA. PARREBBE-CONDIZIONALE È  D'OBBLIGO- CHE L'ESECUTIVO ABBIA INTENZIONE , PER VELOCIZZARE L'ITER DI RIFORMA, CHIEDERE DELEGA AL PARLAMENTO.  IL SULPL VIGILERA'  ATTENTAMENTE SULL'ANDAMENTO DELL'ITER AL FINE DI EVITARE LE SOLITE INGERENZE DEL MINISTERO DELL'INTERNO IN PASSATO RECENTE AMPIAMENTE ACCADUTO. TERREMO COME AL SOLITO INFORMATI I LAVORATORI E LE LAVORATRICI E CONTINUEREMO AD OPERARE IMPERTERRITI FINCHÉ QUESTO DIVENTI REALTÀ. 

UNITI SI VINCE!!!

LA SEGRETERIA GENERALE SULPL 

 

 

 

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FIRMATO DEFINITIVAMENTE IL CONTRATTO DEL COMPARTO FUNZIONI LOCALI

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 16 nov - Aran e i sindacati hanno sottoscritto il Contratto collettivo nazionale di lavoro per il triennio 2019-2021, relativo ai circa 430mila dipendenti del Comparto delle Funzioni locali.

'Sono molto soddisfatto - dichiara il presidente dell'Aran, Antonio Naddeo - per la firma di un contratto cosi' importante per 430mila dipendenti di Comuni, Province, Regioni e Camere di commercio. Una trattativa lunga, ma che ha portato a un risultato importante per l'intera categoria e per gli enti che hanno visto riconosciute le loro specificita' organizzative e gestionali'. L'incremento retributivo medio del comparto e' pari a 100,27 euro mensili per tredici mensilita', considerando anche le risorse aggiuntive dello 0,55% e 0,22%, l'incremento mensile arriva a 118 euro/mese. Gli arretrati del contratto sono, in media, circa 1.700 euro (da un minimo di 1.210 euro a un massimo di 2.250 euro).

 

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Congedo parentale obbligatorio, ultime novità dall’INPS

Congedo parentale obbligatorio, ultime novità dall’INPS
Il decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 luglio 2022,
n. 176, in vigore dal 13 agosto 2022, contiene disposizioni finalizzate a migliorare la conciliazione
tra attività lavorativa e vita privata per i genitori e i prestatori di assistenza, al fine di conseguire la
condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e la parità di genere in ambito lavorativo
e familiare. Tali disposizioni si applicano, per esplicita previsione normativa, anche ai dipendenti
delle pubbliche Amministrazioni, ferme restando le eventuali indicazioni operative fornite dal
competente Dipartimento della Funzione pubblica.
L’articolo 2 del menzionato decreto legislativo apporta una serie di modifiche al decreto legislativo
26 marzo 2001, n. 151 (di seguito, anche T.U.), novellando la disciplina in materia di congedo di
maternità e di paternità (articoli 2, 18, 27-bis, 28, 29, 30 e 31-bis), di congedo parentale e di riposi,
permessi e congedi (articoli 32, 34, 36, 38, 42 e 46), di congedi per la malattia del figlio (articolo 52),
di lavoro notturno (articolo 53), di divieto di licenziamento (articolo 54) e di diritto al rientro e
conservazione del posto (articolo 56). In ultimo, la riforma interessa le disposizioni sui periodi
indennizzabili di maternità delle lavoratrici autonome e delle libere professioniste (articoli 68 e 70),
nonché sul diritto al congedo parentale dei lavoratori autonomi (articolo 69).
L’articolo 3 del D.lgs n. 105/2022 apporta altresì modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, mentre
il successivo articolo 4 modifica la legge 22 maggio 2017, n. 81, in materia di congedo parentale dei
lavoratori iscritti alla Gestione separata (cfr. l’articolo 8, commi 4 e 7-bis) e in materia di lavoro agile
(cfr. l’articolo 18, commi 3-bis e 3-ter).
Infine, gli articoli 5 e 6 del decreto legislativo in commento apportano modifiche rispettivamente,
all’articolo 8 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, in materia di trasformazione del rapporto

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di lavoro, e all’articolo 4 della legge 8 marzo 2000, n. 53, in materia di congedi per eventi e cause
particolari.
L’Inps, con la circolare n. 122 del 27 ottobre 2022, ha fornito indicazioni operative in ordine al
congedo di paternità obbligatorio dei lavoratori dipendenti del settore privato, ai periodi indennizzabili
di maternità delle lavoratrici autonome, alla modifica dei periodi indennizzabili di congedo parentale
dei lavoratori iscritti alla Gestione separata e dei lavoratori dipendenti del settore privato, nonché in
ordine al riconoscimento del diritto di fruire del congedo parentale per i lavoratori autonomi di cui al
Capo XI del T.U.
La circolare, seppur rivolta ai soli lavoratori del settore privato, rappresenta comunque un utile
strumento per guidare le pubbliche amministrazioni nella corretta applicazione delle nuove
disposizioni.

Regioni, Dipartimenti e Città Metropolitane