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IL SULPL SCRIVE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO - BASTA DIFFERENZIAZIONI TRA GLI OPERTATORI DELLE FORZE DI POLIZIA ESSI CHE SIANO AD ORDINAMENTO NAZIONALE CHE AD ORDINAMENTO LOCALE

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni
 
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SENTENZA SULL’OLTRAGGIO ALLA POLIZIA LOCALE: IL SULPL ESPRIME PROFONDA PREOCCUPAZIONE - LO STATO RICONOSCA I LAVORATORI DELLA POLIZIA DI PROSSIMITA' !
E' IL MOMENTO DI UN SUO AUTOREVOLE INTERVENTO PER RIPRISTINARE FINALMENTE LEGALITA' E UGUAGLIANZA TRA LE FORZE DI POLIZIA ESSE CHE SIANO AD ORDINAMENTO NAZIONALE CHE QUELLE AD ORDINAMENTO LOCALE.
 
TUTELI TUTTE LE DIVISE INDIFFERENTEMENTE DAGLI ALAMARI-FREGI O DAI SIMBOLI SUL BERRETTO.
 
Il SULPL esprime profonda contrarietà e forte preoccupazione per gli effetti della sentenza n. 24069/2026 della Corte di Cassazione, che, se confermata nell’interpretazione che sta emergendo, rischia di creare un' altra grave disparità di trattamento tra gli appartenenti alla Polizia Locale e le altre Forze di Polizia.
 
Da anni denunciamo una situazione che oggi appare ancora più evidente, lo Stato continua a pretendere dalla Polizia Locale responsabilità sempre maggiori, attribuendole funzioni di polizia giudiziaria, di pubblica sicurezza, di polizia stradale e di prossimità, ma troppo spesso non le riconosce la stessa dignità e le stesse tutele garantite agli altri operatori di polizia.
 
Il messaggio che rischia di passare è gravissimo, oltraggiare un operatore della Polizia Locale, durante un servizio, potrebbe essere considerato meno grave rispetto a un analogo comportamento tenuto nei confronti di un appartenente alle Forze di Polizia dello Stato.
Una conclusione che il SULPL ritiene inaccettabile, perché colpisce non solo la dignità professionale degli operatori, ma anche l’autorevolezza delle istituzioni che essi rappresentano ogni giorno sulle strade delle nostre città.
 
La divisa è una sola agli occhi dei cittadini quando si interviene per garantire legalità, sicurezza e rispetto delle regole.
I rischi affrontati dagli agenti e dagli ufficiali della Polizia Locale sono reali e quotidiani, così come sono sempre più frequenti le aggressioni, le minacce e gli episodi di oltraggio nei loro confronti.
 
Per questo il SULPL ribadisce con forza ciò che sostiene da anni: è arrivato il momento che lo Stato riconosca definitivamente il ruolo della Polizia Locale, eliminando ogni ambiguità normativa che alimenta disparità di trattamento. 
 
Chiediamo al Governo e al Parlamento un intervento normativo urgente che chiarisca definitivamente il quadro giuridico e garantisca alla Polizia Locale le medesime tutele previste per tutte le Forze di Polizia nell’esercizio delle proprie funzioni.
 
Il rispetto verso chi indossa una divisa non può cambiare in base all’amministrazione di appartenenza. Difendere la Polizia Locale significa difendere lo Stato, la legalità e la sicurezza dei cittadini.
 
Il Segretario Generale Vicario Dott. Nicolas Gianni Brigati
 
Parma, 04.07.26

LEGGE DELEGA P.L.: SEMPRE NELL'OTTICA DI OPERARE PER I DECRETI ATTUATIVI PIU' VICINI ALLE ESIGENZE DEI LAVORATORI DELLA POLIZIA LOCALE ITALIANA

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Questa sera il nostro Segretario Generale Aggiunto, Brigati Nicolas Gianni, ha incontrato il Vicepremier Antonio Tajani e il Capogruppo dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, Pietro Vignali, ai quali sono stati consegnati i documenti contenenti le proposte di modifica elaborate dal SULPL, rispettivamente per i decreti attuativi della riforma e per gli emendamenti alla legge delega.

Le proposte del SULPL sono state condivise e concordate anche con alcune associazioni di categoria e O.S. che hanno partecipato alla manifestazione in Roma il 12 u.s. e rappresentano il contributo concreto del S.U.L.P.L. al percorso di riforma.

La posizione del SULPL è chiara e coerente da sempre al raggiungimento della meta: abbiamo espresso con determinazione le nostre criticità sulla riforma e continuiamo a farlo con responsabilità e competenza.

Allo stesso tempo, non ci giriamo dall’altra parte. Crediamo che il confronto con le Istituzioni sia fondamentale per portare avanti le istanze della Categoria e migliorare concretamente il testo del provvedimento. Il dialogo Istituzionale proseguirà anche nelle prossime settimane sempe con esponenti del Governo.

Il nostro impegno continua con un unico obiettivo: tutelare i diritti, la dignità professionale e il futuro delle colleghe e dei colleghi in divisa di tutta Italia.

#SULPL #PoliziaLocale #Riforma #Diritti #Dialogo #Istituzioni

LA SEGRETERIA GENERALE SULPL

Regioni, Dipartimenti e Città Metropolitane