TORINO: SOLIDARIETA AL COLLEGA DELLA POLIZIA DI STATO PER LA VILE AGGRESSIONE SUBITA DAI DEMENTI DEL CENTRO SOCIALE

Il SULPL esprime piena e convinta solidarietà al poliziotto coinvolto nei gravi fatti avvenuti a Torino durante le manifestazioni riconducibili al centro sociale Askanatuna.
Quanto accaduto non è tollerabile né accettabile in uno Stato di diritto. La violenza, l’aggressione alle forze dell’ordine e la sistematica negazione delle regole democratiche non possono trovare alcuna giustificazione, né politica né sociale. È inaccettabile che esistano aree delle nostre città trasformate in zone franche, dove la legalità viene quotidianamente messa in discussione e chi indossa una divisa diventa bersaglio di odio e intimidazione.
Il poliziotto ha operato nel pieno rispetto del proprio dovere istituzionale, in un contesto di forte tensione e di chiara aggressività, tutelando l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Ancora una volta le forze dell’ordine si trovano a fronteggiare situazioni di violenza organizzata, pagando un prezzo altissimo in termini di esposizione personale, stress operativo e delegittimazione pubblica.
Il SULPL respinge con forza ogni tentativo di criminalizzazione dell’operato della Polizia e chiede alle istituzioni una presa di posizione chiara e netta: chi attacca lo Stato e i suoi rappresentanti deve essere perseguito con determinazione, senza ambiguità.
Difendere le forze dell’ordine significa difendere la legalità, la convivenza civile e la democrazia stessa. Il SULPL sarà sempre al fianco delle donne e degli uomini in divisa che, ogni giorno, garantiscono sicurezza e rispetto delle regole, anche a costo di mettere a rischio la propria incolumità.
La SEGRETERIA GENERALE SULPL
- Categoria: Notizie in primo piano














