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DL Sostegni art. 35 rifinanziati O.P. - Straordinari per la Polizia Locale fino al 30.04.21 e .....

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DL Sostegno n. 30/2021

Il primo Decreto dell’era Draghi a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese ormai piegate da un anno
difficilissimo da un punto di vista economico, finanziario e sanitario, conseguenza della pandemia generata dal
Covid-19.
Interrotta, dunque, la saga dei cc.dd. Decreti Ristori del precedente Esecutivo (questo sarebbe stato il quinto), il nuovo Governo intende cambiare passo e muoversi con decisione e celerità nel dare risposte certe ed immediate alla platea dei destinatari.
Si tratta di ben 32 miliardi di risorse (cui dovrebbero aggiungersi ulteriori 10 o 20 miliardi, per i quali sarà chiesto un ulteriore scostamento di bilancio nel prossimo mese di aprile) autorizzati con l’ultimo scostamento di bilancio, che - come afferma Laura Castelli, Viceministro all’Economia e alle Finanze - andranno a distribuirsi su 5 direttrici, così individuate: “Quasi 12 miliardi saranno destinati alle misure di sostegno alle attività produttive, con un fondo ad hoc per la montagna, circa 6 miliardi alle politiche per la salute di cui 5 per il piano vaccini, e poco meno di 10 miliardi alle misure di sostegno alla famiglia, al lavoro, alle indennità per gli stagionali e gli sportivi, al rifinanziamento della Cassa Integrazione, del Reddito di Cittadinanza e del Reddito di Emergenza, della NASPI e
del Fondo occupazione.(…) Un capitolo, che potrà contare su 2,5/3 miliardi, sarà dedicato agli Enti locali,
dobbiamo infatti intervenire su Trasporto pubblico locale e imposta di soggiorno, ma anche creare due fondi, per un totale che supera il miliardo e mezzo complessivo, per comuni e regioni. Due miliardi andranno alle misure per il fisco, per stralcio del magazzino fiscale inesigibile, rottamazione di avvisi bonari e altre misure”.
Pacchetto Lavoro – Per quanto riguarda la parte lavoro, il D.L. Sostegni – sulla base delle anticipazioni –
dovrebbe confermare il Reddito di Cittadinanza, provvedere a rifinanziare il reddito di emergenza (Rem) e garantire ulteriori due mensilità di Naspi.
Con specifico riferimento al Reddito di Cittadinanza, il Decreto “potrebbe contenere una norma che
permetterebbe ai percettori del Reddito di lavorare temporaneamente, sospendendo il beneficio del RdC, senza subire la perdita o la riduzione dell'assegno. L’assegno riprenderà a decorrere, in modo automatico, al termine dell'attività lavorativa”.
Art. 35 misure per la funzionalità delle forze di polizia e delle forze armate pari ad euro 51.120,750 per il finanziamento dell'O.P. e per lo Straordinario anche della POLIZIA LOCALE.
In merito al Rem, per il quale si ipotizzano ulteriori 3 mensilità, dovrebbe essere ampliata la platea dei destinatari modificando i requisiti di accesso.
Sul fronte licenziamenti, il blocco dovrebbe essere prorogato (dall’attuale 31 marzo) al prossimo 30 giugno per chi dispone della cassa integrazione ordinaria (industria ed edilizia). Per tutti gli altri, invece, dovrebbe essere esteso fino a ottobre, in vista di una riforma degli ammortizzatori sociali.
Doppio binario è previsto anche per il rifinanziamento della Cassa integrazione Covid: fino a giugno per tutti e fino a ottobre per le piccole imprese che attualmente non hanno la tutela della cassa integrazione ordinaria.

ANCHE ANCI E UPI SI UNISCONO AL SULPL DOPO LA NOTA PRODOTTA: RICHIESTA ULTERIORI CHIARIMENTI, ANCHE SE PER IL SULPL E' CHIARO, SUL BONUS BABY-SITTING

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"I lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, i lavoratori autonomi, il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso

pubblico, impiegato per le esigenze connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19, i lavoratori dipendenti del settore
sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio
biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori socio-sanitari, per i figli conviventi minori di anni 14, possono
scegliere la corresponsione di uno o piu' bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 100 euro
settimanali, da utilizzare per prestazioni effettuate per i casi di cui al comma 1"
 

SEGRETERIA GENERALE

Viale Gramsci, 265 – 41122 Modena

 Modena, 14 marzo 2021

 

Al Sig. Presidente della Repubblica

Al Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri

Al Sig. Ministro per gli affari regionali

Al Sig. Presidente ANCI

Al Sig. Presidente UPI

 

           Il S.U.L.P.L. il sindacato della Polizia Locale, ancora una volta, deve intervenire sui decreti, prima DPCM, ora legge  per fare presente quanto segue:

- Le donne e gli uomini appartenenti alla Polizia Locale Italiana hanno assicurato ed assicurano, in periodo di pandemia, tutti i servizi di controllo del territorio di contrasto alla diffusione della predetta;

- Hanno, in termine di perdita di vita umana, purtroppo, registrato - sempre a causa del servizio svolto - il decesso di tantissimi operatori;

- Non possono, perché svolgono servizio pubblico essenziale usufruire del cosiddetto lavoro agile, anzi in molti casi, stante la carenza del personale, hanno subito il blocco della fruizione delle ferie;

- Quanto sopra al pari delle altre forze di Polizia ad ordinamento statale e delle Categorie di cui al Comparto Sicurezza;

- A fronte di tutto questo, la Polizia Locale viene, passi il termine, discriminata rispetto a chi svolge le medesimi funzioni ed esposto agli stessi rischi, infatti viene esclusa dai benefici di cui al DECRETO-LEGGE 13 marzo 2021, n. 30, titolato: Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena, dai beneficiari: art.2 comma 6,…. I lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, i lavoratori autonomi, il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato   per   le   esigenze   connesse   all'emergenza epidemiologica da COVID-19, i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato   accreditato,   appartenenti   alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori socio-sanitari, per i figli conviventi minori di anni 14, possono scegliere la corresponsione di uno o piu' bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 100 euro settimanali….

Pertanto,

chiede alle SS.LL. di voler, attraverso idoneo atto normativo, urgente, esplicativo e/o ritenuto idoneo ed opportuno, eliminare tale “disparità” includendo i 60.000 donne e uomini della Polizia Locale Italiana tra i beneficiari della disposizione predetta.

Distinti saluti.

 

Il Consulente Legale                                                                                                                                                               Il Segretario Generale

dott. Giuseppe Bonfilio                                                                                                                                                            Mario Assirelli

 

decreto legge n. 30/2021

CORONAVIRUS E DECRETO LEGGE DRAGHI COME ANNUNCIATO ECCO I CONGEDI PARENTALI

 

webmail.sulpl

 

COVID: ANCI E UPI, BONUS BABY SITTER ANCHE A POLIZIA LOCALE

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17/03/2021
di AGI

COVID: ANCI E UPI, BONUS BABY SITTER ANCHE A POLIZIA LOCALE Covid: Anci e Upi, bonus baby sitter anche a polizia locale

(AGI) - Roma, 17 mar. - "Auspichiamo che il bonus baby sitter, con i prossimi scostamenti finanziari, possa diventare un provvedimento universale, ma deve essere immediatamente riconosciuto anche agli agenti di polizia locale, che da mesi sono impegnati in prima linea nei controlli sull'applicazione delle restrizioni anti Covid, chiamati dalle prefetture ad affiancare le forze dell'ordine e di polizia a competenza generale. Siamo certi che il non averli espressamente considerati nel decreto legge varato dal Governo tra il personale delle forze di sicurezza cui spettano le misure di sostegno alla genitorialita', sia una svista sulla cui rapida correzione si trovera' pieno consenso del governo, a partire dal presidente Draghi". Lo dichiarano il presidente dell'Anci, Antonio Decaro, e il presidente di Upi, Michele de Pascale. "E' evidente che, considerato che la misura ha lo scopo di sostenere i lavoratori impegnati in attivita' indifferibili legate all'emergenza sanitaria, i corpi di polizia locale sono ricompresi a pieno titolo in questa categoria - proseguono - Occorre correggere questa dimenticanza, insieme ad altre riguardanti le professioni sanitarie, nel decreto Sostegno, come giustamente richiesto dalle organizzazioni sindacali di categoria".
(AGI)Ser

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