ANCHE ANCI E UPI SI UNISCONO AL SULPL DOPO LA NOTA PRODOTTA: RICHIESTA ULTERIORI CHIARIMENTI, ANCHE SE PER IL SULPL E' CHIARO, SUL BONUS BABY-SITTING

"I lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, i lavoratori autonomi, il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso
SEGRETERIA GENERALE
Viale Gramsci, 265 – 41122 Modena
Modena, 14 marzo 2021
Al Sig. Presidente della Repubblica
Al Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Sig. Ministro per gli affari regionali
Al Sig. Presidente ANCI
Al Sig. Presidente UPI
Il S.U.L.P.L. il sindacato della Polizia Locale, ancora una volta, deve intervenire sui decreti, prima DPCM, ora legge per fare presente quanto segue:
- Le donne e gli uomini appartenenti alla Polizia Locale Italiana hanno assicurato ed assicurano, in periodo di pandemia, tutti i servizi di controllo del territorio di contrasto alla diffusione della predetta;
- Hanno, in termine di perdita di vita umana, purtroppo, registrato - sempre a causa del servizio svolto - il decesso di tantissimi operatori;
- Non possono, perché svolgono servizio pubblico essenziale usufruire del cosiddetto lavoro agile, anzi in molti casi, stante la carenza del personale, hanno subito il blocco della fruizione delle ferie;
- Quanto sopra al pari delle altre forze di Polizia ad ordinamento statale e delle Categorie di cui al Comparto Sicurezza;
- A fronte di tutto questo, la Polizia Locale viene, passi il termine, discriminata rispetto a chi svolge le medesimi funzioni ed esposto agli stessi rischi, infatti viene esclusa dai benefici di cui al DECRETO-LEGGE 13 marzo 2021, n. 30, titolato: Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena, dai beneficiari: art.2 comma 6,…. I lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, i lavoratori autonomi, il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per le esigenze connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19, i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori socio-sanitari, per i figli conviventi minori di anni 14, possono scegliere la corresponsione di uno o piu' bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 100 euro settimanali….
Pertanto,
chiede alle SS.LL. di voler, attraverso idoneo atto normativo, urgente, esplicativo e/o ritenuto idoneo ed opportuno, eliminare tale “disparità” includendo i 60.000 donne e uomini della Polizia Locale Italiana tra i beneficiari della disposizione predetta.
Distinti saluti.
Il Consulente Legale Il Segretario Generale
dott. Giuseppe Bonfilio Mario Assirelli
CORONAVIRUS E DECRETO LEGGE DRAGHI COME ANNUNCIATO ECCO I CONGEDI PARENTALI

COVID: ANCI E UPI, BONUS BABY SITTER ANCHE A POLIZIA LOCALE
17/03/2021
di AGI
Covid: Anci e Upi, bonus baby sitter anche a polizia locale
(AGI) - Roma, 17 mar. - "Auspichiamo che il bonus baby sitter, con i prossimi scostamenti finanziari, possa diventare un provvedimento universale, ma deve essere immediatamente riconosciuto anche agli agenti di polizia locale, che da mesi sono impegnati in prima linea nei controlli sull'applicazione delle restrizioni anti Covid, chiamati dalle prefetture ad affiancare le forze dell'ordine e di polizia a competenza generale. Siamo certi che il non averli espressamente considerati nel decreto legge varato dal Governo tra il personale delle forze di sicurezza cui spettano le misure di sostegno alla genitorialita', sia una svista sulla cui rapida correzione si trovera' pieno consenso del governo, a partire dal presidente Draghi". Lo dichiarano il presidente dell'Anci, Antonio Decaro, e il presidente di Upi, Michele de Pascale. "E' evidente che, considerato che la misura ha lo scopo di sostenere i lavoratori impegnati in attivita' indifferibili legate all'emergenza sanitaria, i corpi di polizia locale sono ricompresi a pieno titolo in questa categoria - proseguono - Occorre correggere questa dimenticanza, insieme ad altre riguardanti le professioni sanitarie, nel decreto Sostegno, come giustamente richiesto dalle organizzazioni sindacali di categoria".
(AGI)Ser
