S INDACATO U NITARIO L AVORATORI P OLIZIA L OCALE 
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ALESSANDRIA PROCLAMATO LO SCIOPERO DI DUE ORE PER OGNI TURNO PER IL GIORNO 02.03.20 - TROPPO SUPERFICIALE L'ATTEGGIAMENTO DELLA P.A.

http://alessandrianews.ilpiccolo.net/generic/2020/02/14/news/vigili-urbani-in-sciopero-ci-aspettavamo-proposte-110107/

 

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QUESTI SONO I PNEUMATICI CON CUI LE PATTUGLIE DEVONO LAVORARE

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https://www.lastampa.it/alessandria/2020/02/13/news/vigili-urbani-in-sciopero-ad-alessandria-non-accadeva-da-anni-e-anni-1.38464988

RADIO GOLD 

Vigili Urbani Alessandria: ora è ufficiale. A marzo sarà sciopero
Una decisione definita "inevitabile" dai sindacati dopo il no della Giunta Cuttica alla riduzione dei turni serali e notturni. 
ALESSANDRIA – A marzo i Vigili Urbani di Alessandria incroceranno le braccia. Al termine del confronto in assemblea coi lavoratori i sindacati Cisl, Uil, Cgil, Csa e Diccap-Sulpm hanno indetto lo sciopero.
Lo stop al lavoro si terrà il primo lunedì di marzo, il 2, e riguarderà le prime due ore su ogni turno. Nella giornata di venerdì, comunque, le parti sociali ufficializzeranno con ancor più dettagli i tempi e i modi.
Una scelta, hanno fatto sapere i sindacati, “inevitabile” dopo le mancate aperture dell’amministrazione Cuttica sulla riduzione dei turni serali e notturni, a causa della carenza di organico, certificate anche nel faccia a faccia di mercoledì. 
Proprio su questo punto l’assessore Monica Formaiano non è arretrata: “Mi aspettavo che decidessero di indire uno sciopero” ha detto la componente della Giunta Cuttica “continueremo comunque a lavorare per cercare una mediazione. Di sicuro prima del 2 marzo ho intenzione di incontrare ancora la controparte”. 
“Al confronto non ci sottraiamo mai e siamo pronti a incontrarci ancora” hanno sottolineato a Radio Gold Luca Righini della Uil e Ileana Pesavento del Diccap Sulpm “fino all’ultimo lo sciopero può essere revocato”.
La sensazione, però, è che la distanza di vedute sia ad oggi incolmabile.

https://www.lastampa.it/alessandria/2020/02/09/news/i-vigili-urbani-da-alessandria-vanno-in-trasferta-ad-alluvioni-piovera-ma-non-erano-pochi-1.38443579

https://www.lastampa.it/alessandria/2020/02/05/news/i-vigili-sempre-sul-piede-di-guerra-niente-straordinari-e-sciopero-in-vista-1.38425147

In pianta organica 117 operatori, attualmente sono in 65.

7 andranno in pensione quest'anno e 5 non sono più idonei o sotto infortunio da anni. Operativi sono 43 con età media over 50 anni.

H24 365 giorni all'anno... Non ce la fanno più... mezzi inadeguati, non hanno celle, armeria e locali protetti.

Ora fanno la notte (in 4, un piantone e tre in pattuglia automontata ) tre giorni alla settimana e le altre notti 2 operatori fanno vigilanza notturna al Comando che non ha ne' inferriate (edificio storico, divieto della soprintendenza) e neppure un sistema di allarme. UNO SFACELO!!!

 

Concorso per due posti in corso, bandito nel 2018... non ancora iniziato. Poi ci sarà il corso di formazione regionale.  Se va bene entrano in servizio a dicembre...

 

PER I NOSTRI DIRIGENTI, BOZZA NOTA DA INVIARE AL PROPRIO DATORE DI LAVORO SUL CORONA VIRUS - D.Lgs. 81/2008 e s.m.i._Misure di Igiene e Profilassi per il rischio biologico. Integrazione relativa al Virus 2019-nCoV.

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…………….., 31 gennaio 2020                                                  

Inviata a mezzo PEC                                                             Al Datore di Lavoro

                                                                                              Al RSPP

                                                                                              Al Medico del Lavoro

                                                                                  E, p.c. Al Sindaco di ………….

Al Direttore Generale

Al Comandante della Polizia Locale

Ai Lavoratori

OGGETTO: D.Lgs. 81/2008 e s.m.i._Misure di Igiene e Profilassi per il rischio biologico. Integrazione relativa al Virus 2019-nCoV.

 

            Per definizione “Il rischio biologico in ambiente di lavoro si identifica con la determinazione del rischio di esposizione ad agenti biologici e con la conseguente strategia di prevenzione che richiede specifiche misure di protezione.”

E’ risaputo che il datore di lavoro, per le mansioni soggette, deve provvedere alla cosiddetta “valutazione del rischio biologico”.

In relazione ai rischi accertati, dovrà adottare tutte le misure protettive e preventive necessarie, impegnandosi a modificarle qualora dovessero variare le condizioni di lavoro.

I lavoratori devono essere messi nelle migliori condizioni possibili, al fine di svolgere le mansioni richieste garantendone salute e incolumità.

Premesso ciò, senza voler creare allarmismi di alcun tipo, ben consapevole che allo stato attuale l’attenzione verso il CoronaVirus, denominato 2019-nCoV, indicato come agente causale della citata epidemia, è massima; altrettanto conscia che la probabilità di introduzione dell’agente patogeno in Europa è stata per il momento giudicata “moderata” dagli organi competenti, tuttavia, ritengo sia necessario adottare tutte le misure possibili per prevenire un eventuale contagio e ridurre al minimo il rischio, in rapporto alla tipologia di attività della Polizia Locale.

Infatti, l’agente patogeno è trasmissibile per via ematica, aerea e cutanea; pensiamo a situazioni lavorative all’ordine del giorno per la Polizia Locale come: colluttazioni, perquisizioni, acquisizione di reperti, interventi di soccorso, servizi di piantonamento, servizi in luoghi con scarso ricambio d’aria e affollati, ingresso al pronto soccorso a completamento di un sinistro stradale o lunghe permanenze per esecuzione di TSO, interventi di coazione fisica e quant’altro.

E’ necessario sensibilizzare tutti i Lavoratori esposti al potenziale rischio circa le metodologie precauzionali da adottare; occorrerà predisporre e diramare disposizioni e protocolli che meglio informino il personale della Polizia Locale e che consenta a chi svolge i servizi d’Istituto di fronteggiare qualunque evenienza con le migliori strategie. Ritengo che un lavoratore consapevole rappresenti un valore aggiunto alla sicurezza aziendale.

Richiedo, inoltre, di dotare tutti i locali del Comando e i veicoli d’Istituto degli opportuni e necessari DPI quali: dispositivi di protezione per le mani_guanti in lattice, monouso, trattati con

polvere antisudore e di taglia idonea, affinchè possano aderire perfettamente alle mani; dispositivi di protezione delle vie respiratorie_maschere facciali filtranti monouso, con idoneo contenitore di smaltimento; disponibilità di gel disinfettante; rendere funzionanti e agibili le docce al fine di

garantire la cura e l’igiene della persona al termine del servizio.

In pratica, le più semplici procedure di igiene e prevenzione sono anche le più efficaci per contrastare l’eventuale rischio biologico.

In attesa di un cortese riscontro, l’occasione è gradita per porgere

Cordiali saluti.

                                                                                                             ……………………………………..

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