IEZZI, BORDONALI, DE ANGELIS, INVERNIZZI, MATURI, MOLTENI, STEFANI, TONELLI e VINCI. —
Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
il 3 gennaio 2020 è stato sottoscritto al Viminale un accordo tra il Ministero e Anci, rappresentati, rispettivamente, dal Ministro interrogato e da Antonio Decaro, avente ad oggetto il coinvolgimento delle polizie municipali nell'espletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana;
in base all'accordo, le polizie municipali assumeranno una funzione preminente di sicurezza stradale nella viabilità urbana, provvedendo anche alla rilevazione degli incidenti stradali;
tale accordo sarà applicato nelle 14 città metropolitane e nei capoluoghi di provincia in grado di organizzare e gestire servizi di polizia stradale nell'arco delle 24 ore. Poi, sarà la volta dei comuni con più di 100.000 abitanti;
contestualmente, risulta che l'attuale Ministro abbia inviato una specifica direttiva riguardante il rafforzamento dei controlli funzionali al mantenimento della sicurezza stradale;
si profila conseguentemente un incremento dei compiti affidati alle polizie municipali senza un contestuale aumento proporzionale delle risorse loro destinate, il che, ad avviso degli interroganti, avrà ripercussioni sui carichi di lavoro giornalieri gravanti sugli agenti e sulla loro efficacia operativa, come evidenziato anche dalle associazioni sindacali di settore;
tale accordo, difatti, a quanto consta agli interroganti, è stato concluso senza alcun coinvolgimento dei sindacati e delle associazioni rappresentative della polizia locale, che invero avrebbero potuto rappresentare istanze e necessità degli agenti alla luce dei nuovi e ulteriori compiti di sicurezza stradale;
l'intervento, frutto dunque di un accordo informale, delinea altresì effetti ordinamentali che sarebbe stato preferibile far discendere da un intervento legislativo di riordino delle competenze delle polizie locali, ancora atteso sebbene già nel precedente Governo l'allora Ministro dell'interno Salvini avesse proposto un disegno di legge delega di riforma poi approvato dal Consiglio dei ministri nel mese di luglio 2019;
peraltro, proprio per rafforzare le attività connesse al controllo del territorio e potenziare gli interventi in materia di sicurezza urbana, l'articolo 35-bis del «decreto sicurezza» (decreto-legge n. 113 del 2018 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 132 del 2018), voluto dall'allora Ministro Salvini, aveva previsto un apposito Fondo e la possibilità per i comuni di procedere ad ulteriori assunzioni a tempo indeterminato di personale della polizia municipale –:
quali iniziative di competenza il Governo intenda adottare per fronteggiare lo squilibrio che si verrà a creare in seguito all'attuazione dell'accordo generalizzato in premessa tra risorse assegnate alle polizie municipali e i nuovi e più gravosi compiti che sono stati loro appena attribuiti e per quali ragioni il Governo non abbia avviato un dialogo con le organizzazioni sindacali della categoria interessata.
(5-03483)


Oggetto: recepimento della nota della Commissione di Garanzia Sciopero- pro. N°0002796 del 24/02/2020. Sciopero proclamato per la giornata del 28 febbraio 2020- Revoca/Sospensione della procedura- differimento a data da destinarsi.
La scrivente O.S., DiCCAP, con sede come da domicilio in epigrafe riportato, nella persona del Coordinatore Regionale/provinciale, Dott. Luigi Sabatelli,
PREMESSO CHE
- con nota nota prot. n°0002796 del 22/2/2020, la Commissione di Garanzia, a cui la presente è inviata, ha comunicato "il fermo invito” a NON intraprendere azioni di sciopero con astensione collettiva dai posti di lavoro, con particolare riguardo ai servizi pubblici essenziali, a causa delle notorie problematiche sanitarie (Coronavirus);
- questa O.S., in ottemperanza all'invito de quo da parte della Commissione di Garanzia, procede alla revoca dello sciopero indetto per il 28 febbraio c.a., "riservandosi", comunque, di comunicare l'eventuale e successiva data di proclamazione dello sciopero differito;
CONSIDERATO QUANTO SOPRA
- questa O.S., nella persona del Coordinatore Regionale/provinciale, Dott. Luigi Sabatelli, procede alla revoca della giornata di sciopero proclamata per il 28 febbraio 2020;
- conferma lo STATO DI AGITAZIONE della categoria, con contestuale invito al datore di lavoro a non predisporre orari di lavoro con prestazioni straordinario e non ricadenti nell'alveo dell'urgenza ed imprevedibilità.
Cordiali saluti
San Giovanni Rotondo, lì 25 febbraio 2020
Il Coordinatore Regionale/Provinciale



