COMUNICATO STAMPA
CORONAVIRUS, SULPL:
SI METTA SUBITO IN SICUREZZA IL PERSONALE DELLA POLIZIA LOCALE ITALIANA E SI RICONOSCA IMMEDIATAMENTE L'INFORTUNIO COVID-19 COME MALATTIA DI SERVIZIO, L'EQUO INDENNIZZO E LA PENSIONE PRIVILEGIATA.
Chiediamo immediate misure a salvaguardia dei Lavoratori della Polizia Locale, così Mario Assirelli, Segretario Generale del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale, commenta la notizia di decine e decine di Lavoratori della Polizia Locale risultati positivi al Covid-19 in tutt’Italia.
“Siamo consapevoli del fatto che, soprattutto in questa situazione, sia necessario garantire funzioni ritenute indispensabili, ma proprio perché avvenga nel migliore modo possibile e per dare risposte concrete alla cittadinanza, occorre attuare con urgenza tutte le misure essenziali alla salvaguardia della salute del personale che lavora su turni massacranti e in condizioni al limite e difficili, considerato anche l’ordine pubblico da garantire” – prosegue Assirelli
“Questo significa organizzare e coordinare al meglio il lavoro (e non certamente creare difficoltà patetiche come nei capoluoghi di Regione ad esempio Lombardia, Piemonte e Liguria) e disporre un’efficiente rotazione del personale in modo da assicurare la piena sicurezza dei Lavoratori con la dotazione di presidi sanitari fondamentali ovvero di idonei dispositivi di protezione individuale affinché sia sempre coperto il servizio reso alla Comunità. Se vogliamo continuare a svolgere questo importante e indispensabile servizio pubblico e di sicurezza senza mettere in pericolo le donne e gli uomini della Polizia Locale italiana (si deve garantire, anche, il riconoscimento di malattia di servizio equo indennizzo e infortunio, oltre che la pensione privilegiata), e quindi della cittadinanza, bisogna farlo subito e senza ulteriori esitazioni” conclude Assirelli
MARZO 2020










Non sono poche le professioni che in questa fase di crisi epidemiologica da COVID-19 si trovano ad avere un rischio di esposizione potenziale al virus maggiore rispetto ad altre attività lavorative. E tra queste attività a maggiore rischio troviamo anche quelle degli operatori della Polizia locale, il cui impegno nonostante tutto è sempre stato importante.
L'art. 115 disciplina, con una deroga alle disposizioni vigenti che limitano il trattamento accessorio dei dipendenti, la possibilità per gli enti locali il di finanziare gli straordinari effettuati dal personale della polizia locale impiegato nel contenimento dell'emergenza da Covid-19 e allo stesso tempo istituisce un fondo, di 10 milioni di euro per contribuire al pagamento dello straordinario e all'acquisto di dispositivi di protezione individuale.
Gli art. 21 e 22 del precedente decreto sono stati inglobati nel nuovo decretone
La norma precisa che gli straordinari si applicano al personale della polizia locale "direttamente impegnato" per le esigenze conseguenti ai provvedimenti di contenimento del fenomeno epidemiologico, per il solo 2020 e limitatamente alla durata dell’efficacia delle disposizioni dettate per la gestione dell'emergenza sanitaria in corso.
leg.18.pdl.camera.2463.18PDL0098520.pdf.pdf.pdf


COME VERREBBE MODIFICATO L'ARTICOLATO - QUESTO ANCHE PER L'IRPEF, POST NOSTRO INTERVENTO PER DISPARITA' DI TRATTAMENTO TRA UGUALI CATEGORIE - https://www.sulpl.it/notizie-in-primo-piano-3/1456-richiesta-applicazione-benefici-per-la-riduzione-dell-imposta-sul-reddito-delle-persone-fisiche-e-delle-addizionali-regionali-e-comunali-per-il-personale-della-polizia-locale - RICHIESTA APPLICAZIONE BENEFICI PER LA RIDUZIONE DELL’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE E DELLE ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA LOCALE
