circolare-20-maggio.pdf - circolare 20 maggio - ordine pubblico spetta solo per servizi esterni su strada, tale indennità non spetta per i controlli effettuati sui luoghi di lavoro e nelle attività commerciali https://www.sulpl.it/images/circolare-20-maggio.pdf
Coronavirus_-_Indennità_di_ordine_pubblico_alle_polizie_locali_escluse_le_posiz.pdf
PREFETURA DI AVELLINO CHIARIMENTI O.P.
Circolare_indennità_-_OK.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf

INVIARE GLI ELENCHI DELL'ORDINE PUBBLICO ENTRO IL 10 DEL MESE SUCCESSIVO ALLA QUESTURA PER I PAGAMENTI - ATTENZIONE

Polmonite da nuovo coronavirus COVID-19 – ulteriori precisazioni su utilizzo dei
dispositivi di protezione individuale da parte degli operatori di Polizia locale


Circolare_24_marzo_2020_precisazioni_DPI_polizie_locali.pdf
il via definitivo all'utilizzo dei droni per la polizia locale italiana - gabrielli si allinea alla richeista di decine di sindaci
DA PIEMMENEWS Questura di Foggia-circ-02-04-2020-n-25103-forze-di-polizia-indennita-di-ordine-pubblico





Ordinanza Questura n.164_COVID-19 FORLì-CESENA



26.03.2020_-_Attività_contrasto_Covid_19_-_Servizi_Controllo_Straordinario_Interforze.pdf


ordinanza SINDACO TORINO - RISPOSTA DEL SULPL TORINO.pdf
circolare_2020_06_indennita_di_ordine_pubblico_-_individuazione_servizi_1. POLIZIA LOCALE BOLOGNA


https://www.21secolo.news/polizia-metropolitana-napoli-indennita-ordine-pubblico/




PREFETTUTA DI MILANO SIAMO ALLA SOLITA IPOCRESIA - TENTATIVO DI RECUPERO DEL PREFETTO DI MILANO

riconoscimento_indennità_OP_Udine.pdf
PREFETTURA NOVARA ORDINE PUBBLICO
PREFETTURA AVELLINO SOSPENSIONE CDS
QUESTURA DI ROMA POLIZIE LOCALI E PROSPETTI
ORDINANZA QUESTURE UDINECONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS
PREFETTURA RIMINI COMUNICATO STAMPA CORONAVIRUS




VADEMECUM UTILIZZO MASCHERINE - MINISTERO INTERNI

Egr. dott. Di Bella,
Questa dirigenza regionale ha letto molto attentamente le sue risposte
in merito sia all'indennità di Ordine Pubblico che alla richiesta di
portare l'indennità esterna a 10 Euro. Entrambe le risposte che ha
fornito sono negative.
La prima perchè detta indennità non rientra tra quelle previste dal CCNL
Funzioni Locali 2016-2018, l'altra che, al momento, stante determinate
condizioni di CDI che prevedono solo la somma di 3 Euro pro die, non sia
praticabile se non attraverso un confronto in DT con le altre sigle
sindacali.
Ora, è mio desiderio ed intenzione chiarirle alcuni aspetti, e mi si
perdonino i toni che giustificherò più avanti:
1) L'indennità di OP non è prevista dal CCNL perchè trattasi di
indennità correlata alle funzioni di Pubblica Sicurezza disposte dalla
Prefettura, sotto la supervisione e controllo della Questura competente.
E' fin troppo ovvio che una tale indennità, giacente in alveo normativo
statale, non possa essere ricompresa in una Contratto Collettivo. Si
pensi alla medesima indennità corrisposta agli operatori che svolgono
servizio di vigilanza ai seggi. E' la stessa medesima cosa. Si tratta di
somme che vengono corrisposte direttamente dalla Prefettura e per questo
esulano dalla gestione finanziaria dell'Ente se non per una mera
registrazione contabile. Per questa ragione si riferisce di aver
provveduto a contattare la Prefettura per corrispondere l'indennità
spettante agli operatori impegnati nella vigilanza COVID19. Si rammenta
che tale possibilità è contenuta nelle disposizioni del Ministero
dell'Interno con circolare Prot. 333-G/Div.2 - 2501.03.04/aa.gg. del 16
marzo 2020 (che si allega). Inoltre allego a puro titolo esemplificativo
la disposizione della Questura di Modena, ma comunico anche che tutte le
questure, a breve anche Bologna, hanno dato analoghe disposizioni.
DA PARTE DI NESSUN ENTE ABBIAMO RICEVUTO ELEMENTI OSTATIVI
ALL'APPLICAZIONE DI QUESTO ISTITUTO.
Non appena vi sarà disposizione da parte della Questura di Bologna, il
Comandante si interfaccerà direttamente con la stessa per la
liquidazione delle indennità, che, lo ripeto, non sono di competenza
dell'ufficio personale dell'Unione, se non per la parte contabile;
2) La richiesta di portare l'indennità a 10 Euro scaturisce dalla ovvia
considerazione del maggior rischio cui sono soggetti gli operatori della
Polizia Locale, quasi tutti impiegati in servizi esterni con obbligo di
contatto, spesso anche diretto e traumatico, con i cittadini (si pensi
agli ASO, TSO o anche alle circostanze relative alle aggressioni
continuamente perpetrate da parte di chi non condivide le restrizioni
derivanti dai DPCM;
3) Con la presente si richiede l'immediata attivazione anche dell'ultimo
istituto disposto dal più recente Decreto Legge 17.3.2020 n° 18 cura
Italia, ove, all'art. 115 prevede la corresponsione del lavoro
straordinario SOLO alla Polizia Locale mediante un contributo del
Governo con la precisazione che le maggiori spese "non sono soggette ai
limiti del trattamento accessorio previsti dall'articolo 23, comma 2,
del decreto legislativo 25 maggio 2017, n.75";
Infine, una considerazione personale, ma, mi creda, anche di categoria.
Pare proprio che alcune, fortunatamente "poche", amministrazioni locali
stentino a riconoscere il ruolo di enorme rischio cui sono soggetti gli
operatori della Polizia Locale impegnati in servizi esterni che non è
neppure lontanamente paragonabile a quello relativo ad altri dipendenti
amministrativi degli enti locali.
Tutto questo si riflette sul profilo motivazionale e può arrivare a
danneggiare enormemente il clima di fiducia che deve intercorrere tra
operatori e dirigenza.
Sperando in una maggiore sensibilità, porgo distinti saluti
_____________________________
Il Segr.Reg.Agg. DICCAP-SULPL
Miriam Palumbo

NOTA – SEGRETERIA GENERALE
DURA LEX SED LEX …….
Abbiamo in questi giorni, con enorme stupore appreso dai media, nello specifico attraverso emittente rete 55 al link seguente: https://www.rete55.it/notizie/primo-piano/vogliamo-dare-la-caccia-ai-criminali-non-ai-pensionati/ le esternazioni del segretario SIULP, che in buona sostanza qui si riportano, per come recate dal media predetto: “Abbiamo sempre fatto il nostro dovere e continueremo a farlo, ma speriamo che questi controlli assurdi possano essere via via abbandonati e che le forze dell’ordine possano tornare a ciò che le caratterizza. Dare la caccia ai veri criminali e dare una mano alle persone perbene”. L’articolo prosegue;” Così Paolo Macchi, segretario del principale sindacato di Polizia SIULP, esprime a Rete55 l’esasperazione della categoria, frustrata da 2 mesi di accertamenti che ne hanno messo a repentaglio autorevolezza e fiducia dei cittadini.”
Ed ancora sembrerebbe che su “affari italiani” ci siano Poliziotti in rivolta: https://www.affaritaliani.it/cronache/poliziotti-in-rivolta-contro-il-governo-stufi-di-perseguire-gli-italiani-671601.html?ref=ig&utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook, riportiamo alcuni pezzi dell’articolo: il titolo Martedì, 12 maggio 2020 - 07:41:00 Coronavirus, poliziotti contro il governo: “Stufi di perseguire gli italiani" il corpo : "Se quando abbiamo scelto di arruolarci nella polizia ci avessero detto che un giorno ci sarebbe toccato agire come cani da pastore o, peggio, da guardia di una sorta di Muro di Berlino, ci saremmo fatti grasse risate". Così comincia il post di un agente sul forum Poliziotti.it. "Invece, a distanza di oltre trent’anni - continua il post - (e già, chi scrive non é una GiaccaBlu di primo pelo, siamo abbastanza adulti e con una certa esperienza) è proprio quello che sta accadendo e siamo increduli, attoniti. Certo, sapevamo benissimo che fare questo lavoro comporta (anche) essere invisi, sapevamo che non andavamo incontro a scrosci di applausi come rockstar; indossare la GiaccaBlu non è da tutti e non è per tutti, sono più i rospi da ingoiare che i riconoscimenti per i quali gioire, ma sapevamo che era nel conto". "Quello che non è nel “contratto” stipulato col giuramento fatto alla Repubblica e alla Costituzione è agire, operare fuori (se non addirittura contro) i suoi dettami. Per mesi e mesi, durante il corso di addestramento e formazione, ci sono stati ribaditi certi principi che abbiamo assimilato (non che ce ne fosse bisogno, la coscienza democratica era ben radicata in tutti noi, esclusi quelli che in certe riunioni sindacali usavano introdurre i loro interventi con “carissimi amici, colleghi, compagni”!)".
A riguardo è doveroso da parte questa O.S. di Categoria maggiormente rappresentativa delle donne e degli uomini della Polizia Locale Italiana fare due piccole ma importanti considerazioni:
Noi, come voi - delle altre Forze di Polizia ad Ordinamento nazionale - continueremo a fare il nostro dovere come sempre, non vorremmo però si equivocasse o meglio che qualcuno tentasse o avesse in mente di scaricare i controlli unicamente sulla Polizia Locale tanto perché è abituata solo a fare sanzioni e non gode già quindi di quella autorevolezza e fiducia dei cittadini ovvero poichè secondo alcuni è deputata solo a fare questo e non a combattere la criminalità, noi i galloni ce li siamo conquistati e continuiamo a conquistarceli diuturnamente, anche con morti e feriti, sul campo anche sul fronte del contrasto alla criminalità, le cronache indicano e testimoniano tutto questo, argomenti e fatti a voi ben conosciuti!
Nel concludere vogliamo ricordare alla Categoria che il momento è difficilissimo, le norme non sono chiare e la tensione sociale è sempre più alta per cui, suggeriamo fortemente, adottiamo tutti gli strumenti previsti dalla legge prima di giungere a determinare una sanzione.
La Segreteria Generale
S.U.L.P.L.
Modena, 18.05.20
Segreteria Generale
S.U.L.P.L. - Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale
Viale Gramsci, 265 - 41122 - MODENA
www.sulpl.it - www.sulpl.eu