S INDACATO U NITARIO L AVORATORI P OLIZIA L OCALE 
40 anni a difesa della categoria

TASER ALLA POLIZIA LOCALE DI MILANO MA CON REGOLE/ATTENZIONE PER GLI LGBTQ+... QUESTO SIGNIFICA CHE SIAMO DIVERSI????

SULPL TRICOLORE

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COMUNICATO STAMPA SULPL MILANO
TASER ALLA POLIZIA LOCALE: SULPL ESPRIME FORTE INDIGNAZIONE PER LE POSIZIONI EMERSE IN CONSIGLIO COMUNALE
Il SULPL – Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale – esprime profonda indignazione e forte preoccupazione per le posizioni emerse nel dibattito in Consiglio Comunale di Milano riguardante l’introduzione in via permanente del taser per gli operatori della Polizia Locale.
Ancora una volta assistiamo a una discussione fortemente condizionata da valutazioni ideologiche che rischiano di allontanarsi dalla realtà operativa quotidiana vissuta dagli agenti sulle strade della città. Per il SULPL il taser, se accompagnato da adeguata formazione, aggiornamento professionale e rigorosi protocolli di impiego, rappresenta innanzitutto uno strumento di tutela e sicurezza sia per gli operatori sia per i cittadini.
La Polizia Locale si trova sempre più frequentemente a intervenire in situazioni caratterizzate da aggressività, alterazione psicofisica dei soggetti coinvolti e contesti ad alto rischio. In questi casi il taser costituisce uno strumento intermedio che può consentire di evitare conseguenze ben più gravi per tutte le persone coinvolte, riducendo il ricorso al contatto fisico diretto e limitando il rischio di lesioni.
Destano inoltre perplessità le proposte di regolamentazione che introducono riferimenti a specifiche categorie o orientamenti, compresa la comunità LGBTQ+. Il SULPL ribadisce con forza che l’utilizzo del taser non può e non deve essere condizionato dall’identità, dall’orientamento sessuale, dall’appartenenza etnica, religiosa o sociale della persona con cui l’operatore si trova a interagire.
L’eventuale impiego dello strumento deve avvenire esclusivamente sulla base dei comportamenti posti in essere dal soggetto e del livello di pericolo concreto riscontrato dagli operatori, nel pieno rispetto delle normative vigenti, dei principi di proporzionalità e delle procedure operative previste.
La sicurezza non può essere affrontata con approcci ideologici o simbolici. Gli appartenenti alla Polizia Locale hanno diritto a disporre degli strumenti necessari per svolgere il proprio servizio in condizioni di sicurezza e i cittadini hanno diritto a essere tutelati da operatori adeguatamente formati e dotati di strumenti efficaci.
Il SULPL continuerà a sostenere con determinazione l’introduzione del taser quale strumento operativo di sicurezza, chiedendo al contempo investimenti concreti nella formazione, nell’addestramento e nelle tutele del personale della Polizia Locale di Milano.

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