S INDACATO U NITARIO L AVORATORI P OLIZIA L OCALE 
40 anni a difesa della categoria

PER LE RSU E GLI RLS CONTENIMENTO DIFESA CONTAGIO CORONAVIRUS: E' OPPORTUNO CHE SI ATTIVI IMMEDIATAMENTE E FORMALMENTE IL DATORE DI LAVORO/RESPONSABILE SERVIZIO P.O. SERVIZIO PREVENZIONE E COMANDANTE PER ....

SULPL TRICOLORE   COVID-19 - Precisazioni inerenti DPI Operatori Polizia Locale - 

Protocollo governo e confederati ( le OO.SS. confederali autonome ESCLUSE) di accordo e modifiche del precedente 2 marzo 2020 sulla prevenzione dei dipendenti pubblici - Salute e Sicurezza

In ossequio a quanto indicato nei DPCM che accolgono misure di contenimento per difendersi dal contagio del Coronavirus. 


I Dirigenti di Settore/Responsabili PO devono disporre il divieto di recarsi sul posto di lavoro:

1) di tutti i dipendenti affetti da patologie croniche, con multimorbilità o rilevanti disabilità (Art. 2, comma 1, lett. b) DPCM 4 marzo 2020);
2) di tutti i dipendenti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5° (art. 1, comma b) del DPCM 8 marzo 2020);
3) di tutti i dipendenti per i quali il DSP (Dipartimento di Sanità Pubblica) ha disposto misure di quarantena (art.1, comma c) del DPCM 8 marzo 2020).
Di conseguenza,  i Lavoratori che soffronto delle patologie di cui al punto 1) sono da ritenersi a maggior rischio di contarre infezione. L'INPS accetterà certificati di malattia in casi simili, da identificarsi con il codice V07, rivolgendosi al proprio medico di base o al medico competente di riferimento.
Si evidenzia anche il contenuto della circolare del Ministero della Salute del 01.04.20 (in allegato) la quale prescrive, tra l'altro,  che "il rischio di contagio per gli operatori di polizia locale deve essere valutato dal datore di Lavoro in collaborazione con il medico competente...omississ" E' quindi opportuno che le RSU si attivano immediatamente e formalmente interessando Datore di Lavoro/Responsabile Servizio prevenzione, RLS e Comandante di riferimento.

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