S INDACATO U NITARIO L AVORATORI P OLIZIA L OCALE 
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dalla Liguria

comunicazioni operative n° 80, 81

Prot. 138/2020 Oggetto: comunicazioni operative n° 80, 81.

A seguito delle comunicazioni in oggetto e dall’assenza di risposte alla precedente nostra richiesta prot. 138/2020, si prende atto che l’applicazione di istituti contrattuali in palese contrasto con il CCNL vigente non è di interesse di questa Amministrazione e di chi è preposto al controllo. Dispiaciuti del modo in cui vengono affrontati i problemi, invitiamo tutti i destinatari a riflettere sull’importanza del rispetto delle regole soprattutto da parte di chi è chiamato a rappresentare una Pubblica Amministrazione. Nella speranza che non si debba giungere ad uno stato di agitazione per ottenere il semplice rispetto del Contratto, auspichiamo un intervento immediato. Per comodità di lettura si allega anche la richiesta precedente e le comunicazioni in oggetto.

Genova, 3 luglio 2020

La Segreteria DICCAP e SULPL

138_comunicazioni_operative_80_81.pdf

Avviso pubblico a manifestare interesse per l'assegnazione di alloggi del patrimonio indisponibile del Comune di Genova riservati agli appartenenti alle Forze dell'Ordine

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3° Avviso pubblico a manifestare interesse per l’assegnazione di alloggi del patrimonio indisponibile del Comune di Genova riservati agli appartenenti alle Forze dell’Ordine residenti o con attività lavorativa nel Comune di Genova.

Presentazione Manifestazione d’Interesse dal 6 al 27 luglio 2020"unitamente ai relativi allegati.

COMUNICAZIONE_AI_VARI_COMANDI_2020.pdf

1_-_3_AVVISO_PUBBLICO_A_MANIFESTARE_INTERESSE.pdf

2_-_MODULO_1__MANIFESTAZIONE_DI_INTERESSE_2.pdf

3_-_SCHEDA_A_-_DESCRIZIONE_E_PIANTINE_ALLOGGI.pdf

comunicazioni operative n° 74,76,77

headerLIGURIA SULPL

Al Direttore/Segretario Generale del Comune di Genova

Dott. Avv. Pasquale Criscuolo

Al Direttore Generale Operativo (Presidente)

Dott. Alfredo Viglienzoni

E p.c. 

Alla c.a. dell'Assessore al Personale

Dott. Giorgio Viale

All’Assessore della Polizia Locale

Dott. Stefano Garassino

Alla C.A. del Direttore del Personale

Dott.sa Nadia Magnani

Alla C.A. della Dirigente alle Relazioni Sindacali

Dott. Alessio Canepa

Al Datore di Lavoro della Polizia Municipale

Dott. Gianluca Giurato

Prot.  136/2020

Oggetto: comunicazioni operative n° 74,76,77.

A seguito delle comunicazioni in oggetto che si allegano per comodità di lettura, se ne richiede l’immediato ritiro in quanto palesemente contrarie al CCNL e sicuramente inopportune.

Vorremmo ricordare che, riguardo le problematiche sull’orario di lavoro della Polizia Municipale, è in corso un confronto e pertanto è sicuramente inopportuno emanare disposizioni che sono ancora oggetto del confronto.

Vorremmo ricordare, inoltre, che la gestione dei riposi, è disciplinato dall’art. 25 comma 2 del CCNL Funzioni Locali e pertanto, anche il potere datoriale è limitato dai vincoli sottoscritti a livello nazionale.

Lo spostamento del riposo previsto dalle comunicazioni in oggetto non è altro che il sostituto dell’istituto contrattuale della reperibilità previsto all’art. 24 del CCNL con il quale si vorrebbe avere lo stesso beneficio non pagando il previsto emolumento procurando, così, un ingiustificato guadagno all’Amministrazione.

Per quanto sopra, si invita il Segretario Generale ad una verifica urgente della legittimità degli atti e il Presidente della Delegazione Trattante di Parte Pubblica ad imporre una corretta relazione sindacale da chi rappresenta questa Amministrazione.

In ultimo, il riferimento ad un presunto verbale di confronto del 14/10/2019, che fa riferimento all’art. 5 c. 3 lett. A) del CCNL 21 maggio 2018 è inaccettabile in quanto il confronto è sicuramente lo strumento previsto per eventuali articolazioni delle tipologie dell’orario di lavoro ma non quello per modificare il CCNL.

Nella speranza che il buon senso prevalga, si rimane in attesa di un sollecito riscontro.

Genova, 29 giugno 2020

La Segreteria DICCAP e SULPL

In pensione la COMANDANTE Daniela Bozzano

Diano Marina: il comandante dei vigili Daniela Bozzano va in pensione, i ringraziamenti del SULPL. “in prima linea nella salvaguardia della legalità e a tutela dei minori”

 
Il Sindacato autonomo della Polizia Locale esprime i piu’ fervidi ringraziamenti alla Dottoressa Daniela Bozzano, che dopo tanti anni di onorata carriera, dal 1 marzo andra’ in pensione

Il Sindacato autonomo della Polizia Locale SULPL desidera esprimere i piu’ fervidi ringraziamenti alla Dottoressa Daniela Bozzano Comandante della Polizia Locale di Diano Marina che dopo tanti anni di onorata carriera, dal 1 marzo andra’ in pensione.

“Il Comandante Daniela Bozzano e’ stata la prima donna della Liguria a svolgere tale prestigioso compito ed una delle primissime in Italia. Anno dopo anno si e’ resa protagonista di svariate operazioni di servizio che l’hanno vista in prima linea nella lotta alla micro criminalita’ a salvaguardia della legalita’ ed a tutela delle fasce deboli e dei minori rendendo in tal modo il nome di Diano Marina conosciuto in tutta Italia e, non di rado, anche oltre i confini nazionali come le pagine di quotidiani stranieri testimoniano e che con orgoglio la dottoressa Bozzano ha sempre mostrato ai colleghi. 

 
 
 

Ora il suo posto verra’ assunto dal Commissario Franco Mistretta, attualmente Vice Comandante, persona altrettanto stimata ed al quale va il nostro piu’ sentito in bocca al lupo per il nuovo incarico che con la sua svariata esperienza professionale sapra’ svolgere al meglio per continuare cosi’ l’ideale passaggio di consegne con impegno, abnegazione e spiccato senso del dovere, tutte qualita’ che la Comandante Daniela Bozzano ha ampiamente dimostrato a tutti coloro che si sono rivolti al Corpo della Polizia Locale di Diano Marina che , ne siamo certi, il Comandante portera’ per sempre nel cuore.”

 

https://www.imperiapost.it/435812/diano-marina-il-comandante-dei-vigili-daniela-bozzano-va-in-pensione-i-ringraziamenti-del-sulpl-in-prima-linea-nella-salvaguardia-della-legalita-e-a-tutela-dei-minori

 

NO AGLI AGENTI SOLI IN SERVIZIO

Oggetto: comunicato stampa del Sulpl per nuove disposizioni di servizio degli Agenti della Polizia Locale di Imperia

 

 Il SULPL sindacato autonomo della Polizia Locale, avendo appreso che il Dirigente della Polizia Locale  Aldo Bergaminelli su disposizione (ma forse sarebbe il caso di utilizzare il termine “ imposizione”)  del Sindaco, ha emanato ordine di servizio nel quale gli Operatori di Polizia Locale con decorrenza dalla giornata odierna domenica 22 dicembre 2019 si vedranno costretti ad effettuare servizio da soli con lo scioglimento quindi delle varie pattuglie, manifesta con sgomento e indignazione la propria incredulita' di fronte a quella che oltre ad essere una presa di posizione anacronistica risulta soprattutto essere gravemente deficitaria dal punto di vista della sicurezza degli appartenenti al Corpo. A tal proposito  il rappresentante sindacale e membro RSU Fabio Delucchi afferma:  “Siamo rimasti allibiti e increduli di fronte a queste nuove modalita' operative . Torniamo di colpo indietro di trent'anni. Ma all'epoca la societa' e le esigenze dei cittadini erano ben diverse. Qualcuno e' rimasto ancora alla vecchia concezione del “vigile urbano” (ignorando che tale figura e' decaduta per Legge dal lontano 1986..) di un' epoca fa fa che svolgeva compiti prettamente di viabilita' e di controllo del traffico. Siamo ormai alle soglie del 2020 ed  i tempi sono drasticamente cambiati cosi' come il ruolo della Polizia Locale che adeguandosi alle radicali trasformazioni della realta' e' chiamata sempre piu' a svolgere mansioni tipiche delle Forze di Polizia dello Stato (di cui pero' non abbiamo le stesse tutele giuridico-assistenziali e previdenziali) per rispondere alle innumerevoli esigenze della collettivita', dall'attivita' di polizia giudiziaria ,al rilievo dei sinistri stradali, all'effettuazione dei famigerati Tso, al sedare risse, alla prevenzione dei reati predatori e  contro il patrimonio,  all'intervento per diverbi familiari tanto per citare alcune tipologie di attivita' cui ogni giorno siamo chiamati ad operare molte volte anche su disposizione dell'Autorita' Giudiziaria.

Sono numerose le circolari del Ministero degli Interni  che impartiscono ben precise direttive affinche' le varie forze di Polizia , anche locali, dislocate sul territorio pongano in essere le opportune disposizioni atte a far si che il personale operare nella massima sicurezza possibile, predisponendo ed aumentando il numero di pattuglie presenti sul territorio proprio al fine di  evitare situazioni in cui gli operatori possono rimanere soli ad espletare servizio: anche il poliziotto e il carabiniere di quartiere , proprio per alcune brutali e talvolta purtroppo drammatiche, subite in passato sono stati immediatamente affiancati da altri colleghi come da protocolli interni.

Immancabilmente nei programmi elettorali le varie amministrazioni inseriscono nei loro punti cardine il potenziamento della Polizia Locale al dichiarato e condivisibile fine di contribuire in maniera sempre piu' incisiva  piu' in ambito della cosidetta sicurezza urbana. Questo pero' non deve andare a a scapito degli Operatori della polizia locale che devono poter svolgere al meglio il proprio lavoro e con la maggiore sicurezza possibile. Non e' possibile ritrovarci a svolgere servizio di controllo del territorio da soli. Non e' disponendo un solo Agente  per zona che si garantisce sicurezza alla cittadinanza . Tutt'altro. Far girare da solo l' Agente di quartiere” con l'intenzione di generare nel cittadino solo una mera sensazione visiva di sicurezza data dalla presenza del personale della Polizia Locale senza pero' nel concreto realizzarla davvero e' un concetto davvero ben distante dalla realta' e notevolmente pericoloso. Per dare incisivita' al controllo sul territorio dobbiamo poter svolgere servizio in coppia svolgendo in tal modo adeguata attivita' di prevenzione, dissuasione e laddove necessario repressione per ogni tipologia di intervento dal piu' piccolo al piu' complesso e delicato.

Ormai da un banale e apparentemente semplice intervento d'istituito puo' nascere una discussione che degenera in aggressione e/o minacce di ogni tipo. Proprio per questo come sindacato chiediamo da sempre di operare in servizio accoppiato per poter svolgere in condizioni di sicurezza il servizio preposto  essendo impegnati in prima linea a fronteggiare situazioni che comportano una conflittualita' potenzialmente elevata con le inevitabili probabilita' di rimanere vittime di infortuni e quindi assenze dal lavoro anche per un lungo periodo come, peraltro, capitato recentemente anche al Vice Comandante Angelo Arrigo.

Svolgere servizio in coppia non non significa affatto che il personale non possa coprire piu' zone di territorio, tutt'altro, perche' con una organizzazione del servizio efficiente una pattuglia puo' presidiare e controllare con maggiore sicurezza anche due o piu' rioni. Avere un collega accanto pronto in caso di necessita' a prestarti ausilio  e' fondamentale e indispensabile sia tutela dell'Agente stessa ma anche a garanzia del cittadino. 

Da molti mesi denunciamo la gravissima mancanza della radio di servizio che non gode di ricezione con le gravissime ripercussioni che una situazione del genere puo' provocare.  Sono stati effettuati alcuni tentativi di ripristino del ponte radio ma permane la pessima ricezione di gran parte delle radio a disposizione . Lo stesso piantone ha la radio della Centrale fuori uso. Il personale si trova quindi  costretto a rapportarsi con lil Comando ed i vari colleghi utilizzando il proprio telefono cellulare. Una situazione inaccettabile. A volte bastano pochi minuti per vedersi irrimediabilmente compromessa la propria incolumita'. Solo per un destino benevolo non abbiamo registrato gravi conseguenze agli Operatori.

Come facciamo a garantire la sicurezza ai cittadini se i primi a non essere sicuri siamo noi? Come facciamo a intervenire in caso di necessita' se siamo da soli? Come possiamo operare su un intervento urgente se dobbiamo recuperare il collega a situato nella zona piu' vicino che magari si trova impegnato in altri atti e per giunta appiedato? Come possiamo garantire tempestivita' ed efficienza di intervento in queste condizioni? Siamo sconcertati dinnanzi a queste disposizioni che, di fatto, paralizzano in maniera evidente l'efficienza della nostra attivita'.

 Forse qualcuno si e' iscritto allo sport nazionale dell' aspettare la tragedia per poi muoversi e nel contempo piangere lacrime di coccodrillo o giocare al piu' classico scarica barile. 

Smantellando il servizio di pattuglia verrebbero tra l'altro eliminati importantissimi servizi di polizia stradale quali ad esempio il controllo sulle assicurazioni e revisioni dei veicoli con la strumentazione “Falco193” che ha registrato molti consensi tra i cittadini  proprio per la finalita' degli stessi controlli atti a prevenire situazioni di potenziale grave pericolo per la circolazione. Un servizio quindi a servizio della cittadinanza e di tutti gli utenti delle strada. 

Si vuole quindi ritornare all'Agente che fa la classica multa per divieto di sosta? E dove sarebbe l'accrescimento del ruolo della Polizia Locale cosi tanto sbandierato in campagna elettorale?

Come mai l'Amministrazione ha ordinato due autovetture equipaggiate per uso di Polizia del costo di svariate decine di migliaia di euro se qualcuno ha intenzione di abolire le pattuglie ed il conseguente controllo capillare del territorio?

Come sindacato che  ha a  cuore la tutela dei lavoratori, ritiene  fin da subito l'amministrazione e la parte datoriale responsabili per gli eventuali infortuni e malattie che gli Operatori subiranno svolgendo servizio in queste condizioni non esitando a rivolgersi nelle sedi opportune per tutelare i diritti del personale.

La sicurezza degli Operatori della Polizia Locale deve essere al primo posto . Vogliamo e dobbiamo essere tutelati. Chiederemo con urgenza un incontro ufficiale al Sindaco con le altri componenti Rsu e le organizzazioni sindacali provinciali affinche' queste disposizioni di servizio vengano abrogate al piu' presto. Ne va della nostra tutela e dell' immagine dl Corpo che rappresentiamo.

Vorrei infine ringraziare i colleghi delle varie forze di Polizia statali che in queste ore ci stanno dimostrando vicinanza e che sono rimasti anch'essi negativamente sorpresi ed amareggiati per la tragicomica  situazione  che stiamo vivendo, a dimostrazione che chi condivide realmente la realta' operativa nella quale ogni giorno operiamo ne riconosce le difficolta' ed i rischi, al contrario di chi invece sta facendo di tutto per ucciderne la professionalita'  e la dignita'.

 

 Fabio Delucchi

segreteria SULPL provincia di Imperia

CIAO CARLA ...

Albenga, polizia municipale in lutto per la scomparsa dell’assistente Carla Garello 

Aveva 60 anni, l'ultimo saluto è stato fissato per mercoledì 28 agosto alle 10 nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore

Albenga. Gravissimo lutto ad Albenga per la scomparsa di Carla Garello, assistente della polizia locale di Albenga che è scomparsa all’età di 60 anni.

La donna, che lascia le figlie, la mamma, i nipoti, una sorella ed un fratello, è mancata all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

 

Il funerale è stato fissato per mercoledì 28 agosto alle 10 nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Albenga.

Da lunedì 26 agosto sarà allestita la camera ardente all’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga dove martedì 27 agosto, alle 18,30, sarà recitato il rosario.

 

fonte:https://www.ivg.it/2019/08/albenga-polizia-municipale-in-lutto-per-la-scomparsa-dellassistente-carla-garello/

LETTERA APERTA

Al Ministro dell’Interno
On. Matteo Salvini
Piazza del Viminale, 1 - Roma 00184
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Prot. 64/2019
LETTERA APERTA

On. Ministro,
ieri sono stati consegnati alla Polizia Locale di Genova i nuovi strumenti per il contrasto e la prevenzione al terrorismo.
Così li ha definiti l'Assessore alla Sicurezza Stefano Garassino.
Non entriamo nel merito del fatto che il contrasto e la prevenzione al terrorismo forse non rientrano tra le funzioni e i compiti della Polizia Locale perché, come sempre, Noi siamo pronti a qualsiasi sfida. Quello che è difficile da comprendere è come si concilia la volontà di utilizzare la Polizia Locale per contrastare il terrorismo con il disarmo avvenuto nei confronti della Polizia Locale di Genova.
Sembra strano è assurdo che mentre in Italia la "Lega Salvini premier" continua a portare avanti la politica di armamento delle Polizie Locali così come quelle del diritto alla difesa personale, a Genova, con una Giunta a maggioranza "Lega Salvini premier" e un Assessorato alla Sicurezza in quota alla "Lega Salvini premier", invece, si sia deciso di disarmare la Polizia Locale.
Dotare gli Operatori di strumenti per la lotta al terrorismo e quindi mettere a rischio la loro vita e nel contempo decidere di fargli fare questi servizi disarmati, è difficile da comprendere e non è logico. Qual è l'obiettivo?
L'unica conseguenza logica nell'utilizzare il personale disarmato per questo tipo di servizio e per altri servizi pericolosi come quelli notturni, è che finisca in tragedia.
Infatti, nel caso di un'aggressione da parte di un terrorista, l'Operatore non avrebbe neanche la possibilità di difendersi.
A questo punto mi chiedo se l'obiettivo sia quello di contrastare il terrorismo o di mettere inutilmente a repentaglio la vita degli agenti.
Nel caso di una tragedia ad un collega chi ne beneficerebbe?
Speriamo solo che non arrivi mai quel giorno in cui scrivere: “io l'avevo detto”.
Se leggerà queste poche righe, spero che si metta una mano sulla coscienza e che rivolga il suo sguardo a Genova non solo per il Ponte ma anche per la sicurezza degli Operatori della Polizia Locale che, come sempre, hanno dimostrato e dimostrano il loro valore.
Genova, 15 giugno 2019
La Segreteria DICCAP e SULPL
Claudio Musicò

064 lettera aperta 001

Il dirigente territoriale del SULPL di Imperia Fabio Delucchi :" Basta rischi, pronti a azioni forti se le cose non cambieranno”

Imperia: aggressione vice comandante Polizia Municipale, ultimatum del Sulpl. “Basta rischi, pronti a azioni forti se le cose non cambieranno”

“La nostra attività è sempre di più a rischio, svolgiamo le medesime funzioni delle altre forze dell’ordine, ma non godiamo delle stesse tutele”.

“Esprimiamo solidarietà al vice comandante, non siamo più disposti a correre rischi. Lo dichiara Fabio Delucchi, rappresentante sindacale del Sulpl, sindacato della Polizia Municipale, in merito all’aggressione, da parte di un 30enne tunisino, in Via Cascione, nei confronti del vicecomandante della Polizia Municipale di Imperia Angelo Arrigo.

Aggressione vice comandante Polizia Municipale, parla il sindacato. “Se le condizioni non cambieranno, pronti ad assumere azioni forti”

“La nostra attività è sempre di più a rischio – continua Delucchi –  svolgiamo le medesime funzioni delle altre forze dell’ordine, ma non godiamo delle stesse tutele. E’ diventata ormai un problematica effettiva effettuare qualsiasi tipo di mansione, gli operatori rischiano di essere aggrediti anche per un banalissimodivieto di sosta. 

Il servizio deve essere svolto per forza in coppia – continua il rappresentante sindacale – e vogliamo le adeguate strumentazioni di lavoro come le bodycam e il manganello e vogliamo che i servizi vadano espletati nella massima sicurezza, e qualora permanessero le condizioni attuali, siamo disposti a intraprendere tutte le iniziative che la legge consente.  Siamo disposti a prendere posizioni forti

fonte :https://www.imperiapost.it/395687/imperia-aggressione-vice-comandante-polizia-municipale-ultimatum-del-sulpl-basta-rischi-pronti-a-azioni-forti-se-le-cose-non-cambieranno

Reiterazione su richiesta di intervento

Alla Sig.ra Prefetto della Provincia di Genova

dott.ssa Fiamma Spena

Largo E. Lanfranco 1

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E p.c.

Al Ministro dell’Interno

On. Matteo Salvini

Piazza del Viminale, 1 - Roma 00184

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Prot.  60/2019

Oggetto: reiterazione su richiesta di intervento.

Eccellenza,

Le invio un’ulteriore richiesta di intervento che seguono quelle precedenti alle quali mi ha fatto sapere che era in procinto di dare una risposta.

Purtroppo, siamo arrivati al punto che l’Amministrazione comunale ha deciso di utilizzare il personale della Polizia Locale disarmato anche per il servizio del controllo della “Movida” nel centro storico.

Mentre gli infortuni sono in aumento, questo disinteresse per la sicurezza degli Operatori è incomprensibile e inaccettabile. Se la Legge, come abbiamo più volte sostenuto, vieta l’utilizzo di personale disarmato, soprattutto nelle ore notturne proprio per un problema di incolumità, Le chiediamo come Sindacato di indicarci chi è proposto a far rispettare le Leggi e a quale autorità dobbiamo rivolgerci.

Speriamo che il Ministro che legge per conoscenza si renda conto di quanto sia assurdo che in un Comune governato proprio dal Suo partito si stia procedendo al disarmo della Polizia Locale e la si utilizzi senza il minimo rispetto per la sicurezza degli Operatori alla stregua della “carne da macello”.

Genova, 31 maggio 2019

La Segreteria DICCAP e SULPL

Claudio Musicò

SULPL A CAMPOROSSO PER GIORNATA DI STUDI SU SAFETY E SECURITY

‘Safety and security’: gli esiti della giornata di formazione sulla sicurezza nelle manifestazioni pubbliche

L'evento è stato organizzato dal Sulpl, sindacato unitario della Polizia Locale, e patrocinata dalla Regione Liguria, dal Comune di Camporosso e dall'albo dei geometri

Si è svolta oggi, 12 aprile, nella suggestiva cornice del centro polivalente Giovanni Falcone in località Bigauda a Camporosso un'importante giornata di formazione organizzata dal Sulpl, sindacato unitario della Polizia Locale e patrocinata dalla Regione Liguria e dal Comune di Camporosso e dall'albo dei geometri, avente a tema l'elaborato sistema di sicurezza denominato 'safety and security' che, secondo le linee guida del Ministero dell'Interno, vede coinvolte le Forze di Polizia statali e le Polizie locali nella gestione dell'ordine pubblico e delle attività ad esso correlate in occasione di manifestazioni pubbliche. 

In tale contesto diventa determinante la fattiva collaborazione di tutte le Istituzioni interessate quali il Prefetto, la Questura, i Comandi provinciali e territoriali di tutte le Forze di Polizia statali e locali e dei Vigili del fuoco, gli Enti locali ovvero la Provincia ed il Comune nonchè di tutti quelle associazioni che concretamente posso fornire il loro contributo alla causa come le pubbliche assistenze, la protezione civile ed il personale tecnico tra cui architetti, progettisti e geometri

Dopo un breve saluto del Sindaco di Camporosso dottor Davide Gibelli alla platea costituita da moltissimi ufficiali ed Agenti della Polizia Locale provenienti da tutta la Liguria e dal Piemonte, unitamente ad alcuni rappresentanti delle forze dell'Ordine statali, tra cui il Vice Questore Saverio Aricò il quale nel suo intervento ha sottolineato quanto sia fondamentale ogni componente nella gestione tecnica delle manifestazioni, ha preso la parola il relatore di tale convegno, dottor Domenico Giannetta , Comandante di Polizia Localedella provincia di Avellino, considerato un esperto a livello nazionale della gestione della sicurezza urbana integrata e di protezione civile che ha illustrato in maniera impeccabile e coinvolgente a tutti i presenti tutta la normativa in materia con le ultime novità legislative, le disposizioni del Ministero dell'Interno e l'analisi dei vari protocolli operativi, analizzando approfonditamente tutti gli aspetti tecnici del complesso apparato di vigilanza il cui scopo è garantire che gli eventi possono svolgersi in maniera quanto più sicura possibile non solo per gli Operatori ma per tutta la popolazione alla luce, purtroppo, dei terribili avvenimenti anche di matrice terroristica avvenuti in Europa in particolare nella vicina Francia. Moltissimi i quesiti posti dai partecipanti ai quali Giannetta ha risposto con precisione data la sua elevatissima preparazione ma anche con simpatia non tradendo le sue origini con il suo proverbiale accento campano. 

Moderatore dell'incontro è stato il Comandante della Polizia Locale di Dolcedo Gianmarco Danio. Erano presente inoltre l' Onorevole Flavio Di Muro, il quale ha ribadito come sia nei programmi del Governo un deciso e concreto sostegno all'operato di tutte le Forze di Polizia ed il riconoscimento normativo del sempre più deciso ruolo della Polizia Locale nel sistema sicurezza, ed il Segretario generale Vicario del Sulpl, dottor Claudio Mascella. Proprio quest'ultimo ha dichiarato: “ Siamo pienamente soddisfatti dell'ottima partecipazione che ha fatto registrare questa giornata di formazione professionale. Ancora una volta il nostro sindacato ha pensato alla Categoria fornendo a tutti gratuitamente un aggiornamento tecnico di primo livello e che costituisce un arricchimento riscontrabile anche sul piano del fascicolo matricolare personale degli Operatori. Come sempre continueremo su questa strada come nell'interesse esclusivo di tutti i colleghi“. Gli fa eco il coordinatore regionale Sulpl, nonchè segretario provinciale della Provincia di Imperia Sergio Fogliarini: “Un sentito ringraziamento a tutti i dirigenti territoriali che hanno permesso una grandissima adesione a questo seminario di studio , annoverando circa 200 tra appartenenti delle varie forze di Polizie e rappresentanti delle varie associazioni. Un grande lavoro di squadra che ancora una volta ha premiato. Un plauso particolare al vice Comandante di Ospedaletti Jenny D'Agostino per essere riuscita ad ottenere una location cosi' esclusiva e molto accogliente per l'occasione gremita in ogni ordine di posti“. 

Conclude Fabio Delucchi, dirigente sindacale Sulpl, membro R.S.U. ed appartenente alla Polizia Locale di Imperia: “Spesso le Amministrazioni non hanno le risorse economiche per permettere agli Operatori di frequentare costosi corsi di aggiornamento e, malgrado tutta la buona volontà, non di rado ci si ritrova quindi costretti a rinunciare a seguire giornate di studio che trattano tematiche fondamentali per l'attività lavorativa degli interessati. Ecco che dunque queste giornate di formazione come quella odierna, che il nostro sindacato organizza a titolo completamente gratuito fornendo a tutti gli addetti ai lavori materiale didattico elaborato ed illustrati da esperti del settore a livello nazionale, devono essere viste come un appuntamento assolutamente da non mancare, un'occasione per crescere professionalmente e dunque migliorare la qualità del servizio da espletare a giovamento di tutti. Il filosofo Gadamer diceva che la cultura è l'unico bene dell'umanità che distribuito fra tutti anzichè diminuire diventa più grande. Mai come in queste occasioni mi rispecchio perfettamente nel suo pensiero“.
http://www.sanremonews.it/2019/04/12/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie/articolo/safety-and-security-gli-esiti-della-giornata-di-formazione-sulla-sicurezza-nelle-manifestazio.html

ARBITRO INSULTATO:INTERVENTO DELLA POLIZIA LOCALE DI DIANO MARINA

l'arbitro chiama la Polizia Locale, multa e diffida per il Cervo

 
 
 
CERVO 2016 DIFFIDA Per il comportamento di alcuni soggetti riconducibili alla Società, inquanto indossavano la tuta di rappresentanza, i quali, a partire dal 40' del 2º t., rivolgevano continue e reiterate frasi ingiuriose e minacciose nei confronti del ddg, anche con connotazione di discriminazione territoriale; dopo il termine della gara due soggetti,sempre riconducibili alla società, si avvicinavano al cancello che precludeva loro l'accesso agli spogliatoi, rivolgendo ulteriori, pesanti espressioni minacciose nei confronti del ddg, accompagnate da un'altra ingiuriosa. Stante la situazione venutasi a creare, il ddg, una volta rientrato nello spogliatoio, si vedeva costretto a richiedere l'intervento delle forze dell'ordine, per cui sopraggiungevano tre agenti della Polizia Locale di Diano Marina. Nel periodo intercorrente tra la chiamata da parte del ddg e l'arrivo degli agenti, venivano sferrati diversi pugni violenti alla porta dello spogliatoio del ddg, accompagnati da urla di minaccia. La Polizia Locale, dopo aver preso atto dell'accaduto, al fine di preservare l'incolumità del ddg, decideva di far scortare il ddg da due degli agenti, con un proprio veicolo fino al casello autostradale di San Bartolomeo al Mare, mentre il terzo conduceva la vettura del ddg fino al predetto casello, per riconsegnargliela in quel luogo.
 
 
 
 
 

http://www.rivierasport.it/2019/02/21/mobile/leggi-notizia/argomenti/calcio-5/articolo/giudice-sportivo-prima-categoria-larbitro-chiama-la-polizia-locale-multa-e-diffida-per-il-cervo.html

Il Sulpl della provincia di Imperia festeggia San Sebastiano e ricorda il collega LEONE DURAZZI

 

headerLIGURIA SULPL 

 Sanremo, li' 18/01/ 2019

 

Oggetto: celebrazioni di San Sebastiano ed il ricordo del collega Leone Durazzi ad un anno dalla sua scomparsa

 

In data odierna, su iniziativa del sindacato SULPL, si sono svolte nell'oratorio S.Sebastiano in localita' Piazza dei dolori nella caratteristica Pigna di Sanremo le celebrazioni per il patrono della Polizia Locale San Sebastiano che fu comandante dei pretoriani, molto impegnato nell'assistenza e nell'aiuto di poveri e bisognosi e che per i suoi elevatori valori cristiani contribuì alla conversione del Prefetto di Roma e di illustri magistrati ed ufficiali dell'esercito.Vissuto attorno al 300 d.c. venne fatto condannare a morte dall'imperatore Diocleziano e fu trafitto da numerose frecce morendo da martire. In data 3 maggio 1957 durante il Breve Pontificio Pio XII attraverso una lettera apostolica proclamo' San Sebastiano : “Martire custode e celeste Patrono di tutti i preposti all'ordine pubblico” degli allora denominati “vigili urbani”.

La funzione religiosa e' stata  officiata da Don Piero responsabile di tale splendido luogo di culto e da Don Luca sacerdote di Diano Calderina alla presenza  di numerosi Ufficiali e Agenti della Polizia Locale a rappresentanza dei vari Comandi della Provincia di Imperia. L'importante e significativo evento e' stato altresi' l'occasione per commemorare il Sovrintendente Leone Durazzi appartenente al Comando di Sanremo scomparso prematuramente l'anno scorso propria nella giornata di San Sebastiano (20 gennaio). Struggente il momento in cui Il Comandante della Polizia Locale di Diano Marina Daniela Bozzano ha dato lettura della preghiera del Corpo ricordando il collega tra la commozione dei presenti tra cui i familiari dello stesso Leone a dimostrazione di quanto fosse stimato da tutti non solo per la sua encomiabile attivita' professionale e sindacale ma soprattutto a livello umano. Indubbiamente una grave perdita per la Categoria che comunque in questa occasione ha mostrato una grande coesione proprio come il compianto Leone avrebbe voluto.

 

 

 

Sulpl di Imperia presente al Convegno di Riccione

Anche quest'anno si è svolto a Riccione il tradizionale Convegno del SULPL, sindacato autonomo della Polizia Locale cui, vista l'importanza dei temi trattati inerenti il recentissimo pacchetto sicurezza, hanno partecipato anche numerosi appartenenti alle Forze di Polizia statali. 

A Rappresentare la Provincia di Imperia erano presenti: Daniela Bozzano e Franco Mistretta (Diano Marina), Fabio Delucchi e Francesco Caldarola (Imperia), Gianmarco Danio (Dolcedo), Jenny D'Agostino (Ospedaletti), Giorgio Lavagna (Bordighera), Gianfranco Musimeci (Vallecrosia). Alla presenza dei Segretari nazionali del Sulpl Claudio Mascella e Mario Assirelli, iIllustri relatori hanno illuminato la numerosa platea tra cui  il Generale Garofalo, già Comandante dei R. I. S. di Parma che ha avuto un cordiale incontro con la Comandante Daniela Bozzano in relazione a precedenti formazioni professionali.

Non sono naturalmente mancate le sessioni dedicate alle ultime novità legislative della Polizia Locale con gli  aggiornamenti degli orientamenti del Parlamento in materia.
 
http://www.sanremonews.it/2019/01/12/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie/articolo/una-delegazione-della-polizia-municipale-della-provincia-di-imperia-al-convegno-del-sulp.html

Il SULPL a difesa della Polizia Locale di Bordighera (Im)

Il SULPL sindacato autonomo di Categoria interviene a seguito dell'atto di indirizzo del sindaco relativo alla organizzazione del Corpo della Polizia Locale di Bordighera ed esprime le proprie considerazioni a difesa del Comando di Piazza Mazzini : “ gli uomini e donne della Polizia Locale (qualcuno dimentica che i vigili urbani non esistono piu' dal 1986 cosi' “come i carabinieri reali”  e “le guardie di pubblica sicurezza”...) ogni giorno, con qualsiasi condizione climatica, si trovano  ad operare mettendo a repentaglio la propria incolumita'  per garantire sicurezza ai cittadini al pari delle Forze di Polizia statali, di cui svolgono le medesime mansioni ma che allo stato attuale non ne usufruiscono delle stesse tutele a livello giuridico,economico e previdenziale. Nonostante queste oggettive ed assai gravose difficolta’, con grande sacrificio ed abnegazione lavorano con grande professionalita'  ed alto senso del dovere spesso  protraendo il loro orario di servizio bel oltre il turno previsto al fine di svolgere al meglio la propria attivita’ e portare a compimento tutti gli atti a loro preposti . Anche in questi giorni di festivita' la Polizia Locale e' in prima linea a fronteggiare,prevenire e reprimere ogni forma di illegalita' nel pieno rispetto delle Istituzioni. Benche' a Bordighera vi sia una grave mancanza di unita’ nella pianta organica andata ad acuirsi negli anni  i risultati ottenuti sono davvero importanti e significativi frutto della dedizione ed encomiabile disponibilita' del personale. Il SULPL ,come sindacato maggiormente rappresentativo di Categoria e’ favorevole a creare un tavolo di incontro tra l’Amministrazione ed il Comando allo scopo di discutere di tutte le problematiche in essere; nel contempo e' pronto a valutare ogni soluzione al fine di tutelare l'onorabilita' di una categoria troppo spesso lasciata sola anche da parte di chi avrebbe l'obbligo , non solo morale, di lodarne l'operato alla luce degli innumerevoli interventi svolti a favore della collettivita’ “

 

http://www.sanremonews.it/2018/12/30/leggi-notizia/argomenti/politica-1/articolo/bordighera-organizzazione-ed-ottimizzazione-del-servizio-di-polizia-locale-intervento-del-sindacat.html

Il Sulpl di Imperia interviene sulla riorganizzazione del Corpo

Imperia, Polizia Municipale: modifica alla struttura organizzativa. Il Sulpl:”Grave carenza di personale”

 
Le precisazioni del SULPL sulla modifica organizzativa del Comando di Polizia Locale di Imperia.

In merito all’articolo apparso nei giorni scorsi, in cui l’Amministrazione ha raffigurato il piano organizzativo del Comando di Polizia Locale di Imperia  il sindacato autonomo di Categoria SULPL desidera effettuare alcune doverose precisazioni.

Modifica organizzativa del Comando di Polizia Municipale di Imperia

A tal proposito il Segretario Regionale Sergio Fogliarini afferma: “Quanto illustrato rappresenta il fabbisogno previsto dalla pianta organica e non certamente gli effettivi presenti che, anzi, soprattuttosu strada sono circa la metà di quanto previsto. Ci teniamo a precisarlo e a ribadirlo perche’ gli Agenti, a cui va tutto il nostro plauso, sono sobbarcati da mille incombenze e con un organico ridotto all’osso spesso sono costretti a veri e propri tour de force pur di garantire un adeguato servizio”. 

 

Il rappresentante sindacale Rsu Fabio Delucchi commenta: “Appena appresa la notizia della modifica organizzativa del Corpo tra uffici e servizi da espletare “ su strada” abbiamo appurato,semmai ce ne fosse bisogno, quanto grave sia la mancanza di uomini e donne nel Corpo. Allo stato attuale delle cose infatti svolgono servizio esterno poco più che una quindicina di unità, cifra ben distante quindi da quella annunciata che chiaramente deve intendersi invece come fabbisogno ma non come unità effettivamente operanti. Spesso ci ritroviamo a essere tre o quattro unità per turno (a volte anche meno.. ) in una città come Imperia in cui sono presenti numerosi episodi di micro criminalità e dove il bisogno di sicurezza dei cittadini è sempre più elevato. 

Capiamo certamente il momento assai delicato in cui versa il Comune e per questo non chiediamo una programmazione utopica della struttura organizzativa del Comando che sappiamo che purtroppo non potrà mai essere realizzata anche per cause non collegabili all’ Amministrazione ma almeno vorremmo che le tante problematiche della della Polizia Locale di Imperia vengano prese nella giusta considerazione e , sulla scorta di queste, elaborare adeguati servizi da garantire tenendo anche conto che l’età media del Corpo è nettamente superiore ai 50 anni. Apprezziamo il fatto che un Agente sia stato stabilizzato e che si ricorrerà all’assunzione di cinque colleghi a tempo determinato durante la stagione estiva ma certamente siamo ancora molto lontani a quanto serve ad un Comando di Polizia Locale di una città capoluogo di provincia .”

Conclude Delucchi: “Colgo l’occasione per elevare , a nome mio e del sindacato che rappresento, i più  sentiti Auguri di buone feste con l’auspicio che il 2019 possa essere foriero di piacevoli novità per tutti”.

 

fonte: https://www.imperiapost.it/366021/polizia-municipale-imperia-struttura-organizzativa-personale-sulpl

Sciopero Differito

SCIOPERO DIFFERITO

Sabato 22 dicembre 2018: duro colpo alla Democrazia!!!!

Oggi è un giorno nefasto per la polizia locale di Genova, la stessa che, tanto bistrattata dall’ente di appartenenza, si trova,pur tuttavia, in una condizione di imprescindibilità per quanto attiene ai doveri ma di irrilevanza per quanto riguarda i diritti. Veniamo a conoscenza tramite apposita ordinanza prefettizia che non solo siamo indispensabili per la nostra città ma soprattutto non ci viene concesso il diritto di scioperare. È ovvio che uno sciopero deveessere indetto quando si ha maggior visibilità!!! Pensavamo che un sabato qualunque, prima del veto imposto dalla legge che reputa importanti i giorni successivi e non il 22, in presenza di una partita di calcio (nemmeno di cartello e alle 15 peraltro) e con una manifestazione di carattere più di tradizione che di reale sfogo o protesta fosse una giornata ideale per dissentire dalla nostra amministrazione circa il trattamento non solo economico che stiamo subendo.

Invece sbagliavamo.La partita Genoa Atalanta è stata considerata una finale del mondiale di calcio e il tradizionale “Confuego” una manifestazione a carattere nazionale con ricadute sull’ordine pubblico e sulla viabilità. Ma noi non abbiamo solo questo. Abbiamo gli altri compiti d’istituto che assorbono decine e decine di colleghi nelle 24 ore. Posti fissi notturni e giornalieri, non certo creati da noi, che non ci permettono di scioperare ed esternare la nostra protesta, facendo venir meno, al limite del diritto costituzionale di qualsiasi lavoratore, il diritto allo sciopero!!!!!! Sua Eccellenza il Prefetto ci fa sapere che non siamo come gli altri colleghi del comune e che anche la data scelta non è compatibile con gli interessi cittadini. Ne fisseremo un’altra compatibile... forse... ma gli scioperi da quando non li decidono i lavoratori? Certo il Prefetto può farlo. Può far venir meno il diritto di scioperare ai lavoratori della Polizia Locale di Genova.

Non siamo e non saremo mai d'accordo su tale imposizione ma l’accettiamo e ci adopereremo per i nostri compiti anche il 22 dicembre perché sul nostro vestiario abbiamo la scritta “POLIZIA” ma nel nostro cuore e nelle nostre teste questa imposizione va a creare un disagio che mal sopportiamo e che non reputiamo giusto e riteniamo che siamo “POLIZIA” e indispensabili anche nei diritti!!

Ma la delusione maggiore arriva da chi ha chiesto al Prefetto di assumere questa decisione: l’Amministrazione. L’unica Amministrazione Comunale d’Italia “capitanata” da una Giunta di centro–destra a trazione leghista che rema contro la Polizia Locale. L’unica Amministrazione che toglie alla Polizia Locale invece di dare. Peggio ancora di quelle precedenti in cui, almeno i diritti fondamentali, non erano messi in discussione!!

La Segreteria DICCAP

SCIOPERO differito 001

SULPL della provincia di Imperia in riunione a Sanremo

Sanremo: ieri nella Pigna l'incontro provinciale del sindacato Sulpl, tema principale il 'Decreto Sicurezza'

 

Prima della riunione gli agenti hanno visitato l'oratorio San Sebastiano i cui affreschi del martire patrono della Polizia Locale italiana.

 
Importante riunione, ieri a Sanremo, per il sindacato autonomo della Polizia Locale Sulpl, alla presenza del Segretario regionale Sergio Fogliarini e dei vari dirigenti territoriali della provincia di Imperia tra cui Diano Marina, Imperia, Dolcedo, Sanremo, Ospedaletti e Dolceacqua.

Suggestivo l'incontro in zona Pigna con il parroco Don Piero che, con grande disponibilità, per l'occasione ha mostrato ai presenti l'oratorio San Sebastiano i cui affreschi del martire patrono della Polizia Locale italiana sono stati illustrati con sapienza e passione dal sacerdote in una cornice davvero suggestiva in cui tradizione e storia si fondono mirabilmente.

Dopo la graditissima visita nel luogo di culto, gli Ufficiali ed Agenti hanno iniziato il tavolo tecnico nel quale sono state analizzate le novità legislative riguardanti il Decreto Sicurezza in particolare la modifica di diversi articoli del Codice della Strada e l'introduzione dell'articolo 669 bis C.P. che prevede una maggiore incisività al fenomeno dell'accattonaggio molesto.

Il meeting sindacale ha permesso inoltre di approfondire le varie problematiche dei diversi Comandi della provincia e di programmare le linee guida da seguire per garantire a tutti i colleghi le adeguate tutele in piena sintonia col motto del SULPL ‘Uniti si vince’.

 

http://www.sanremonews.it/2018/12/19/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie/articolo/sanremo-ieri-nella-pigna-lincontro-provinciale-del-sindacato-sulpl-tema-principale-il-decreto-si.html

 

Polizia Locale di Diano Marina con body cam e fototrappole

Diano Marina: due nuove tecnologie innovative per la Polizia Locale, arrivano body cam e fototrappole

 

Questi apparati già in uso e in sperimentazione presso altri comuni italiani sono indubbiamente utili per prevenire e ridurre i conflitti con l'utenza e tutelare l'operatore di polizia locale specialmente in particolari situazioni delicate e potenzialmente pericolose

 

Due nuove tecnologie innovative faranno parte delle dotazioni della Polizia Locale di Diano Marina. Si tratta delle 'Body Cam', ossia di telecamerine portatili indossabili dagli agenti per permettere di registrare filmati e audio nello svolgimento delle funzioni di vigilanza sul territorio. Questi apparati già in uso e in sperimentazione presso altri comuni italiani sono indubbiamente utili per prevenire e ridurre i conflitti con l'utenza e tutelare l'operatore di polizia locale specialmente in particolari situazioni delicate e potenzialmente pericolose.

Sono state inoltre acquistate due fototrappole, utilissime nella lotta contro il degrado e l'inquinamento ambientale dovuto all'abbandono indiscriminato di rifiuti. Questi ultimi strumenti sono in pratica dei mini sistemi di sorveglianza grazie ai quali si sottopongono a controllo determinate aree soggette a discarica abusiva e sono dotate di led ad infrarossi per funzionare anche nelle ore notturne, dove l'abbandono indiscriminato di rifiuti anche ingombranti è più diffuso.

"E' un bel regalo di Natale che ci ha fatto l'Amministrazione, non c'è che dire" commenta la comandante della polizia locale Daniela Bozzano. Entrambi gli strumenti verranno utilizzati dall'anno nuovo dopo l'inserimento e il completamento del relativo disciplinare normativo. Il sindaco Giacomo Chiappori e l'Assessore Luigi Basso si sono dimostrati entrambi entusiasti e favorevoli all'adozione di questi nuovi dispositivi che permettono alla polizia locale di Diano Marina di collocarsi all'avanguardia nella scelta e nella dotazione delle migliori tecnologie.  fonte:http://www.sanremonews.it/2018/12/18/leggi-notizia/argomenti/cronaca/articolo/diano-marina-due-nuove-tecnologie-innovative-per-la-polizia-locale-arrivano-body-cam-e-fototrappol.html